L’atto approvato dalla Giunta di Latina
Si tratta, nello specifico, della deliberazione con cui l’amministrazione ha approvato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali e il Documento di Indirizzo alla Progettazione.
Due strumenti tecnici che rappresentano il punto di partenza per la realizzazione dell’intervento sulle strade di centro città, delle periferie e dei borghi.
L’atto non riguarda ancora l’avvio dei cantieri, definisce però le linee guida. Stabilisce obiettivi, modalità operative e quadro economico. È quindi un passaggio fondamentale per arrivare alla fase progettuale e poi esecutiva.
Gli interventi previsti su 19 Km di strade
Il piano prevede diverse lavorazioni. Tra queste, sicuramente fondamentale per una lunga durata del manto d’asfalto, la fresatura delle pavimentazioni esistenti. Seguirà il rifacimento degli strati bituminosi.
In alcuni casi, quelli delle strade più rovinate, sarà necessaria la ricostruzione degli strati di base. Sono previsti anche interventi sulla segnaletica e sulle pertinenze stradali.
Gli interventi interesseranno soprattutto i tratti più degradati. Sia in ambito urbano che suburbano. Lo sviluppo complessivo stimato è di interventi che interesseranno circa 19 chilometri di strade.
Mappa delle strade da asfaltare in centro a Latina
Ecco la mappa dei tratti delle strade di Latina centro che saranno interessati ai lavori di manutenzione straordinaria.

L’elenco delle strade interessate in centro, riguarda innanzitutto la Prima Circonvallazione, ovvero le seguenti strade:
- Viale XVIII dicembre
- Viale XXIV maggio
- Viale dello Statuto
- Viale XXI aprile
- Viale La Marmora
- Piazzale Prampolini
- Piazza del Quadrato
- Viale Vittorio Veneto
- Piazzale Gorizia
Le altre strade del centro interessate in alcuni tratti ai lavori sono:
- Corso Matteotti
- Via Pisacane
- Via del Metano
- Via Ennio
- Via Pantanaccio
- Via Mercurio
- Viale Petrarca
- Via Don Torello
- Via San Francesco
- Via Piccarello
- Via Porfiri
- Via Scaravelli
- Via Bonaparte
- Via Rappini
- Via Bachelet
- Via Amaseno
Mappa delle strade da asfaltare in periferia e Borghi
Il piano di riasfaltatura e messa in sicurezza delle strade non ha dimenticato, comunque, le zone di estrema periferia e dei borghi.
Ecco la mappa degli interventi previsti.

In base alle mappe, dunque, i tratti di strada interessati al restyling inserite in questo piano di manutenzione straordinaria sono:
- Viale Pennacchi
- Via della Stazione
- Strada Le Vetiche
- Strada Campovivo
- Strada della Speranza
- Strada del Pozzo
- Viale Paganini
- Via Picasso
- Viale G.P. Da Palestrina
- Via del Lido
- Strada Nascosa
- Strada Don Luca
- Strada Torre La Felce
- Strada Saraceno.
Un piano per rispondere al degrado diffuso
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
La decisione di passare a un intervento così importante nasce da una situazione di degrado ormai consolidata e ben nota a tutti i cittadini.
La rete stradale comunale si estende per circa 500 chilometri. Comprende strade urbane, collegamenti tra quartieri e arterie verso le aree periferiche e agricole. Nel tempo questo patrimonio ha subito un progressivo deterioramento.
Le cause sono molteplici. Gli scavi per i sottoservizi, innanzitutto, che hanno inciso sulla continuità delle pavimentazioni. Il traffico e gli agenti atmosferici hanno poi accelerato il degrado.
Le verifiche tecniche hanno evidenziato problemi diffusi. In molti tratti manca o è compromesso lo strato di collegamento della pavimentazione.
Questo comporta una minore capacità portante della strada. Si registrano così dissesti e infiltrazioni d’acqua.
Sicurezza stradale al centro dell’intervento
L’obiettivo dell’amministrazione è intervenire in modo strutturale. Nel documento approvato si parla di “ripristino delle condizioni di stabilità e durabilità delle pavimentazioni”.
Non si tratta quindi semplicemente di attappare qualche buca.
L’intervento è classificato come manutenzione straordinaria. Questo significa lavori profondi, interventi sulla struttura della strada e non solo sulla superficie.
Le criticità attuali incidono sulla sicurezza della circolazione, rendono necessario un piano organico. L’intento è quello di eliminare in modo duraturo le situazioni di pericolo.
Un approccio orientato alla durata nel tempo
La progettazione sarà sviluppata con una visione di lungo periodo. L’obiettivo è aumentare la durata delle pavimentazioni. Ridurre la necessità di manutenzioni frequenti.
Questo approccio consente anche una migliore gestione delle risorse pubbliche. Interventi più duraturi si tramutano poi in meno costi nel tempo.
È previsto anche un orientamento alla sostenibilità ambientale. Saranno utilizzati materiali e tecnologie che riducono l’impatto delle lavorazioni.
Le risorse e il finanziamento
L’importo complessivo dell’intervento è stimato in 10 milioni di euro. Le risorse sono già inserite nel bilancio comunale 2026.
Il finanziamento avverrà tramite l’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.
L’operazione dovrà naturalmente essere autorizzata dal Consiglio comunale con un successivo atto.
L’amministrazione ha valutato la sostenibilità dell’investimento. Il mutuo è ritenuto compatibile con gli equilibri di bilancio.
Con questa delibera si apre la fase operativa. I documenti approvati costituiscono la base per il progetto di fattibilità tecnico-economica.
L’intervento sarà inserito nel Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028. Seguiranno le fasi di progettazione e approvazione definitiva.
Solo dopo questi passaggi si arriverà all’apertura vera e propria dei cantieri sulle varie strade.
Il commento del sindaco Matilde Celentano
“Con questa delibera avviamo un percorso concreto per affrontare una delle principali criticità della città. La manutenzione della rete stradale non è solo una questione di decoro urbano, ma soprattutto di sicurezza per cittadini e automobilisti.
L’obiettivo è intervenire in modo strutturato e duraturo, superando la logica degli interventi tampone. Questa rappresenta, inoltre, la priorità che i cittadini ci hanno indicato con maggiore forza fin dall’inizio del mandato: una richiesta diffusa, chiara e costante, alla quale oggi stiamo dando una risposta concreta.
Il primo elenco di strade oggetto di intervento è stato individuato sulla base di un report della Polizia locale con caratteri oggettivi, che ha analizzato il grado di incidentalità, di percorribilità e i livelli di insicurezza dei diversi tratti della rete viaria, così da concentrare le risorse sulle situazioni più critiche.
La rete viaria cittadina, infatti, arriva da anni di carenza di interventi strutturali e di manutenzioni insufficienti, che hanno determinato un progressivo deterioramento delle pavimentazioni e delle condizioni di sicurezza.
Per questo interveniamo con un approccio tecnico basato sull’analisi puntuale dello stato di degrado, sulla classificazione delle criticità e sulla definizione di soluzioni progettuali in grado di garantire maggiore durabilità, adeguata capacità portante e migliori standard di sicurezza per tutti gli utenti della strada.
È un cambio di metodo: programmare, pianificare e intervenire in modo organico per restituire ai cittadini una rete viaria più sicura, efficiente e moderna.
Il mutuo da 10 milioni di euro – aggiunge il sindaco Celentano – rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio e strutturato che questa amministrazione ha avviato per migliorare in maniera significativa la qualità della nostra rete stradale.
Stiamo infatti lavorando con determinazione per intercettare ulteriori risorse e finanziamenti, con l’obiettivo di programmare interventi sempre più estesi e duraturi nel tempo, capaci di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini e di garantire maggiore sicurezza e decoro urbano”.
L’assessore Massimiliano Carnevale
“Partiamo con una programmazione. Gli interventi saranno definiti sulla base delle reali condizioni delle strade, con soluzioni tecniche in grado di garantire maggiore resistenza e ridurre nel tempo i costi di manutenzione.
È un investimento strategico per migliorare in modo concreto la qualità della mobilità urbana e suburbana. Non si tratterà di interventi superficiali, ma di operazioni mirate che, ove necessario, prevedranno anche la ricostruzione degli strati strutturali della carreggiata, così da ripristinare adeguati livelli di portanza e garantire maggiore sicurezza e comfort di marcia.
L’approccio è quello di utilizzare soluzioni tecniche e materiali ad alte prestazioni, capaci di assicurare una maggiore resistenza nel tempo e una riduzione significativa dei futuri costi di manutenzione.
Aggiungo, inoltre, che ai 10 milioni di euro oggetto di mutuo si aggiungono i 4 milioni di euro frutto di un emendamento della Lega alla Finanziaria 2026 destinati proprio alla manutenzione di strade e marciapiedi della città di Latina”.
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