Il provvedimento prevede l’interdizione immediata dell’accesso ai balconi interessati e dello spazio sottostante fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
L’allarme lanciato dai residenti
La procedura è partita da una richiesta protocollata il 13 marzo 2026, in cui veniva segnalato il rischio derivante dal balcone dell’interno 11.
L’Ufficio Tecnico Comunale ha effettuato un sopralluogo confermando la presenza di gravi criticità.
Il sopralluogo ha evidenziato lo stato di degrado del cielo del sottobalcone.
L’intervento urgente di rimozione degli intonaci distaccati ha messo in luce l’assottigliamento della soletta in calcestruzzo e il deterioramento delle armature.
Una situazione che comporta un rischio concreto per chi abita o transita nelle vicinanze.
Provvedimenti immediati
Il Sindaco ha sottolineato che, in qualità di ufficiale del Governo, è necessario intervenire prontamente per prevenire pericoli.
L’ordinanza n. 10 del 20 marzo 2026 dispone che, con effetto immediato e fino al ripristino definitivo:
“l’interdizione dell’accesso ai balconi degli interni 8 e 11 siti presso le case di via Santa Barbara al civico 21” e “l’interdizione dello spazio sottostante i balconi stessi”.
Si tratta di misure contingibili e urgenti, finalizzate a tutelare la pubblica incolumità e garantire la sicurezza urbana, in linea con le competenze attribuite al Sindaco dal Decreto Legislativo 267/2000.
Sicurezza e responsabilità dell’amministrazione
L’atto evidenzia il ruolo dell’amministrazione nel garantire la sicurezza degli edifici comunali. Il Sindaco ha agito per prevenire eventuali incidenti derivanti dal cedimento di parti strutturali.
La decisione è motivata dalla necessità di proteggere sia gli abitanti degli alloggi che i cittadini che transitano nella via pubblica sottostante.
L’intervento immediato è volto a scongiurare situazioni di rischio potenzialmente gravi.
L’ordinanza rimane in vigore fino a quando non saranno completati i lavori di ripristino, previsti in seguito a una valutazione tecnica dettagliata.
L’Ufficio Tecnico Comunale ha fornito supporto fondamentale nella gestione dell’emergenza. La verifica sul posto ha permesso di identificare i punti critici e di stabilire le azioni da intraprendere.
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L’intervento di spicconatura degli intonaci distaccati ha consentito di valutare l’entità del degrado, evidenziando la necessità di interventi strutturali.
Impatto sulla vita dei residenti
I residenti degli interni 8 e 11 non potranno utilizzare i balconi fino alla conclusione dei lavori di consolidamento. Anche l’area sottostante è stata interdetta, con divieto di transito.
Si tratta di un provvedimento necessario per garantire l’incolumità pubblica, ma che comporta modifiche temporanee alla fruibilità degli spazi comuni.
L’amministrazione comunale provvederà ora alla programmazione degli interventi necessari per il consolidamento dei balconi.
Le operazioni saranno finalizzate a ripristinare la piena sicurezza strutturale. Solo al termine dei lavori sarà revocata l’ordinanza e riaperti gli accessi.
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