33 nuovi posti auto che non risolvono il problema parcheggi in città, ma che segnano l’avvio di una stagione che potrebbe davvero portare a una svolta per la difficoltà di posteggiare a Ciampino.
La determina n. 350 del 20 marzo autorizza l’anticipazione contrattuale di circa 24mila euro (su un totale di circa 120mila euro) richiesta dall’impresa TOCA17 S.r.l., dopo che il contratto era stato stipulato l’11 febbraio e la consegna dei lavori per il parcheggio di via Dalmazia era avvenuta sulla carta il 27 febbraio.

Un iter lungo, ora davvero in discesa
Per capire perché questo passaggio conti, bisogna ricordare quanto sia stato lungo e tortuoso il percorso burocratico per la sua realizzazione.
Il progetto era entrato nel dibattito pubblico già nel 2024, quando il Consiglio comunale aveva affrontato la questione della destinazione urbanistica dell’area.
Nel febbraio 2025 era arrivato il via libera alla variante semplificata al Piano regolatore, mentre nel luglio successivo il Consiglio aveva preso atto dell’efficacia della variante.
Fino ad allora via Dalmazia era soprattutto un’idea di riequilibrio urbano. Oggi, invece, il quadro è cambiato: gli atti parlano di affidamento, consegna dei lavori e anticipazione contrattuale.
Quanti posti e quanto costerà
Il progetto prevede 33 stalli complessivi di cui tre per disabili. Mentre l’importo netto contrattuale dei lavori affidati a TOCA17 S.r.l. viene fissato in 118.875,57 euro, con l’anticipazione di 23.775,11 euro più IVA.
Sul cronoprogramma, il punto più onesto è questo: le attese iniziali sono slittate. Nel 2024 e nei primi mesi del 2025 il racconto istituzionale lasciava intendere una realizzazione rapida, con l’idea di arrivare all’inaugurazione nel corso del 2025 o almeno di far partire il cantiere entro pochi mesi. Così non è stato.
La consegna lavori del 27 febbraio 2026 certifica che il progetto ha avuto tempi più lunghi del previsto.
Resta infine un’assenza importante, perché nei documenti esaminati non compare ancora una data pubblica e certa di fine lavori. Ma tutto sommato il 2026 dovrebbe essere l’anno dell’inaugurazione della nuova area sosta.
Via Dalmazia nel mosaico dei parcheggi di Ciampino
Ciampino sta provando a costruire una politica della sosta su più livelli.
Da un lato ci sono le soluzioni già attivate o leggere: nel 2024 il nuovo piano della sosta ha aggiunto 218 posti a pagamento tra via Calò, via Gorizia e via Morena, mentre nel 2026 sono comparsi anche i quattro stalli “Kiss & Go” accanto alla scuola Collodi, pensati per soste brevissime.
Dall’altro lato ci sono i progetti strutturali: il parcheggio da 400mila euro nell’area del Comune di Ciampino, quello da circa 100 posti tra via Calò e viale Kennedy da 660mila euro e soprattutto il maxi intervento nell’area dell’ex Cantina Sociale, stimato in 2,8 milioni.
Perché via Dalmazia conta più dei suoi numeri
È proprio qui che il caso via Dalmazia acquista un rilievo maggiore della sua scala.
Non è il parcheggio più grande previsto a Ciampino, né il più costoso, né quello più capace di cambiare da solo il volto della mobilità urbana. Ma è uno dei pochi ad aver superato la soglia, spesso insidiosa, che separa il progetto dall’opera. E tuttavia la sua portata va letta senza enfasi.
Nel dibattito consiliare è stato ricordato che gli interventi recenti sulla mobilità avrebbero comportato la perdita di circa 360 posti auto in città, 170 dei quali nel solo centro.
In questo scenario, 30 o 33 stalli non risolvono il problema: lo correggono, lo attenuano, forse lo rendono un po’ più gestibile.
Via Dalmazia, in definitiva, non chiude la questione parcheggi a Ciampino. Però consegna ai cittadini un segnale che finora era mancato: almeno su questo dossier, il Comune ha smesso di promettere e ha iniziato a realizzare.
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