Non c’è ancora una data ufficiale per l’apertura dei cantieri, ma una cosa è chiara: ai Castelli Romani si rimette in moto il piano di messa in sicurezza su tre strade provinciali molto frequentate, tra i Comuni di Grottaferrata, Rocca di Papa, Ariccia e Ciampino.
Le strade coinvolte
L’intervento interessa tre assi viari che toccano una parte importante della mobilità dell’area sud della provincia di Roma.
Nel documento vengono citate in modo esplicito:
- la SP 218 Rocca di Papa, nel tratto di Via XXIV Maggio, di 10,5 Km,
- la SP 63/A La Mola Campovecchio, di 3,5 Km,
- la SP 83/b Via delle Barozze, di 3 Km.
Sono strade che, ogni giorno, vengono usate da residenti, pendolari e automobilisti diretti verso i centri dei Castelli Romani e verso Roma. Proprio per questo, anche un atto tecnico come questo ha un peso concreto per chi si muove in zona.
I lavori previsti
Nel linguaggio asciutto degli atti amministrativi si parla di “lavori di messa in sicurezza mediante ripristino a tratti”.
Tradotto in modo semplice, significa che non si parla di una singola asfaltatura generale, ma di una serie di interventi mirati nei punti che ne hanno bisogno.
Il documento elenca con chiarezza il tipo di opere previste: pavimentazione stradale, marciapiedi, presidi idraulici, segnaletica, barriere di sicurezza e sistemazione delle scarpate. È un elenco che fa capire bene la direzione del piano.
Non solo asfalto, quindi, ma anche attenzione allo smaltimento dell’acqua, alla protezione laterale della carreggiata, ai percorsi pedonali e ai versanti a ridosso della strada.
Un intervento per la sicurezza stradale
Il punto più importante, per chi legge, è questo: l’intervento punta a rendere più sicure strade che oggi presentano criticità diffuse.
Quando in un atto si parla di rifacimento “a tratti”, si fa riferimento di solito ai punti più usurati o più delicati.
Buche, fondo sconnesso, marciapiedi deteriorati, cunette o sistemi di drenaggio da ripristinare, segnaletica da aggiornare, guardrail da rimettere in sesto.
In più c’è il tema dei bordi sconnessi delle strade, che in territori come quelli dei Castelli Romani non è secondario. La notizia, quindi, non è solo amministrativa, riguarda la sicurezza di chi guida, di chi cammina e di chi ogni giorno percorre questi collegamenti.
Quando partiranno i lavori
Qui serve chiarezza. Il documento, da solo, non dà ancora una data certa per l’inizio dei lavori.
L’atto porta la data di proposta del 19 marzo, ma non contiene un cronoprogramma di cantiere, non indica il giorno di apertura dei lavori e non specifica nemmeno la durata degli interventi.
I lavori sono in vista, la macchina amministrativa si è rimessa in moto, ma per conoscere i tempi, almeno in questo momento, bisognerà attendere i passaggi successivi.
I Comuni interessati
I lavori riguarderanno quattro Comuni: Grottaferrata, Rocca di Papa, Ariccia e Ciampino. È un dettaglio importante, perché si tratta di un piano che tocca un quadrante piuttosto ampio della viabilità dei Castelli Romani e delle aree di collegamento con Roma.
Chi si sposta tra questi centri può quindi guardare con attenzione ai prossimi atti, perché da qui passerà il passo successivo verso l’apertura vera dei lavori.
In attesa dei cantieri
Al netto del burocratese, la sintesi è semplice.
Sulle tre provinciali indicate è previsto un pacchetto di lavori per migliorare sicurezza e condizioni della strada.
Si parla di asfalto, marciapiedi, drenaggio dell’acqua, segnaletica, barriere e scarpate. Non siamo però ancora al via dei cantieri, siamo in una fase concreta di preparazione.
E quando i documenti iniziano a rimettere ordine sui ruoli tecnici, di solito significa che il progetto sta per tramutarsi in cantieri. Per i territori coinvolti il messaggio è chiaro: su queste strade qualcosa si sta muovendo davvero.
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