La rotatoria ad Ardea che non si farà più
Il punto emerge durante il dibattito in aula sul piano triennale dei lavori pubblici di Ardea. Al centro del dibattito c’è la rotatoria di via Niso – via Laurentina, opera attesa, inserita negli atti della precedente amministrazione di Ardea e finanziata anche attraverso mutui.
A chiarire la posizione dell’esecutivo è l’assessore Alessandro Quartuccio, che collega direttamente il tema alla gestione delle risorse.
“Noi abbiamo acceso due mutui per oltre 2 milioni di euro, riguarda la casa comunale di via Garibaldi e riguarda l’ex rotatoria, quella che doveva sorgere giù a via Niso davanti alla farmacia”.
Una precisazione che però apre nuovi interrogativi. Perché quella rotatoria, nei fatti, non verrà realizzata.
Le domande in aula sui fondi e sulle scelte
A sollevare il caso è il consigliere di opposizione Niko Martinelli, che incalza l’assessore sul destino dell’opera e dei finanziamenti già previsti.
“Lei mi stava dicendo che sono quello per la casa comunale e quello per la rotatoria di via Niso, però le chiedo la rotatoria di via Niso, se non ricordo male, è un’opera che è stata interrotta”.
Il consigliere entra nel merito della programmazione e chiede se l’intervento tornerà nel piano oppure se le risorse saranno dirottate altrove.
“La rotatoria di via Niso lei sta dicendo che torna nel piano oppure verranno dirottati su altre opere?”.
Un passaggio che fotografa il nodo politico e amministrativo della vicenda. Non solo un’opera cancellata, ma anche la necessità di chiarire come verranno utilizzati i fondi già attivati.
I vincoli paesaggistici bloccano i lavori della rotatoria ad Ardea
La risposta dell’assessore Quartuccio sposta l’attenzione su un elemento decisivo. L’area interessata dalla rotatoria è sottoposta a vincoli stringenti.
“Era stata inserita dalla precedente amministrazione quest’opera. Poi dopo, siccome quell’opera è situata su un’area, a detta della Soprintendenza, di alto pregio storico”.
Un vincolo che di fatto blocca la realizzazione del progetto originario.
“Quindi di fatto non si possono nemmeno mettere alberature superiori ai 2 metri e 50 perché possono deturpare la vista del castello. Quindi stiamo parlando di un vincolo insormontabile”.
La conseguenza è netta: “Quindi non la facciamo più, è vero, quella, quella rotatoria”.
Le opere alternative per la viabilità nella stessa area
Al posto della rotatoria, l’amministrazione ha scelto di intervenire comunque sulla viabilità della zona. Non una cancellazione totale, ma una rimodulazione degli interventi:
“Di fatto noi l’abbiamo modificata, abbiamo modificato e faremo tratti stradali inerenti quell’area”.
Il progetto alternativo riguarda un’area ampia:
“Quindi dal CONAD, come dicevo prima, fino, fino alle doppie curve qui al tratto di Rio Verde, tutto tratto di competenza comunale, si farà la strada”.
Gli interventi interesseranno anche altre vie strategiche:
“Quella che scende dall’arco della Porta, che è via Catilina, parte di via degli Etruschi”.
E ancora, lavori nella zona del vecchio cimitero e verso la rocca, oltre alla sistemazione di alcuni marciapiedi.
Viabilità e traffico, soprattutto d’estate
Uno dei punti centrali riguarda la gestione del traffico, soprattutto nei mesi estivi. L’assessore indica interventi mirati per migliorare la circolazione:
“Alcune sistemazioni dei marciapiedi di via del Tempio, con l’allargamento del tratto finale dello stop, quello che è davanti alla tabaccheria Iacoangeli”.
L’obiettivo è rendere più fluido un nodo critico:
“Almeno lì allo stop per chi deve andare a Rio Verde ha una percorribilità e chi deve andare verso Tor San Lorenzo ci sono due corsie”.
Una soluzione tecnica per evitare le criticità più frequenti:
“Per evitare il casino che c’è nel periodo estivo, che si crea tutta questa problematica”.

























