L’atto è stato presentato dal deputato Filiberto Zaratti, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, insieme ai cofirmatari Matteo Orfini del Partito Democratico e Maria Elena Boschi di Italia Viva. È indirizzato al Ministro dell’Interno, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione.
I fondi per la riqualificazione del quartiere Toscanini di Aprilia
Il caso riguarda la ristrutturazione di alcuni immobili comunali nel quartiere Toscanini di Aprilia , un intervento oggetto di un finanziamento da quasi 3,9 milioni di euro. Il progetto prevede il miglioramento delle parti comuni degli edifici, l’efficientamento energetico e interventi su scale e spazi condivisi.
Si tratta di risorse inserite nella missione PNRR dedicata alla coesione sociale e alle infrastrutture per le comunità. Il Comune di Aprilia è il soggetto attuatore dell’opera.
Le criticità emerse durante i lavori
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, durante l’esecuzione dei lavori sarebbero emersi problemi gravi. In particolare, operai dell’impresa incaricata avrebbero subito minacce da parte di alcuni residenti del quartiere.
Una situazione che avrebbe reso difficile proseguire con il cantiere. Tanto che la stazione appaltante avrebbe chiesto una rimodulazione del progetto.
La decisione del Comune di Aprilia: progetto diviso in due
Di fronte alle difficoltà, l’amministrazione comunale ha deciso di dividere l’intervento in due lotti funzionali. È stata approvata una variante tecnica che prevede l’affidamento immediato solo del primo lotto.
Il secondo lotto, invece, è stato rinviato a una data non ancora definita. Una scelta che comporta anche una riduzione dell’importo complessivo dell’intervento.
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I dubbi sul rischio di perdere i finanziamenti
Uno dei punti centrali dell’interrogazione parlamentare riguarda proprio le conseguenze di questa rimodulazione. I firmatari chiedono al Governo se questa modifica possa mettere a rischio i fondi assegnati.
Il timore è legato al fatto che i finanziamenti del PNRR sono vincolati al rispetto di tempi e obiettivi precisi. Eventuali ritardi o modifiche sostanziali potrebbero portare alla revoca, totale o parziale, delle risorse.
Il tema della sicurezza e della legalità ad Aprilia
Nell’atto si richiama anche il contesto più ampio della città di Aprilia. Viene sottolineato come episodi di intimidazione e violenza continuino a verificarsi con una certa frequenza.
I parlamentari parlano di una situazione preoccupante e scrivono che “appare del tutto sconcertante, venendo in questo modo rafforzata la percezione che pezzi del territorio cittadino non possono essere più controllati e governati dalle istituzioni pubbliche”.
L’interrogazione richiama anche vicende recenti che hanno riguardato l’amministrazione comunale. Aprilia è stata sciolta per infiltrazioni mafiose dopo un’inchiesta che aveva portato all’arresto di numerose persone, tra cui il sindaco.
Attualmente il Comune è guidato da una commissione straordinaria. In questo contesto, ogni criticità legata a lavori pubblici e sicurezza assume un peso ancora maggiore.
Le richieste al Governo
I parlamentari chiedono ai ministeri competenti se siano a conoscenza dei fatti e quali iniziative intendano adottare.
In particolare, viene sollecitata una verifica sul rischio di revoca dei fondi e sull’eventuale attivazione di poteri sostitutivi.
Nelle conclusioni dell’atto si chiede
“se i Ministri interrogati risultano a conoscenza dei fatti esposti in premessa, se la rimodulazione dell’intervento […] non possa determinare motivi per la revoca del finanziamento”.
Viene inoltre domandato
“se non ricorrano le condizioni per l’esercizio dei poteri sostitutivi […] e quali ulteriori iniziative di competenza si intendano assumere per rafforzare tutti i presidi di legalità e le strutture di contrasto alla criminalità e al radicamento del fenomeno mafioso nella città di Aprilia”.
Il tema della sicurezza e della legalità ad Aprilia torna dunque nuovamente all’attenzione del Governo.




























