La fornitura, gestita dalla società Acqualatina Spa, ha superato le previsioni basate sui dati storici, determinando una rettifica delle somme stanziate nel bilancio 2025.
La decisione di liquidare l’importo in eccesso è stata formalizzata attraverso un atto ufficiale dell’Ente, pubblicato sull’Albo Pretorio comunale.
Fatture per il consumo idrico superiori al preventivato
Il Comune di Nettuno ricorda che il consumo idrico può variare rispetto alle stime iniziali. Le fatture emesse da Acqualatina Spa riflettono i consumi effettivi, non quelli presunti.
In base ai dati contabili, l’ammontare delle fatture per l’anno 2025 risulta pari a 101.135,53 euro, al netto di note di credito per 42.825,24 euro. Il saldo finale da corrispondere è quindi di 58.310,29 euro, comprensivo di IVA.
Il dirigente comunale sottolinea che la spesa eccedente rappresenta una “passività pregressa”.
Non si tratta, quindi, di un debito fuori bilancio, fenomeno legato a spese contratte senza regolare impegno preventivo.
Cos’è una passività pregressa
La distinzione tra passività pregresse e debiti fuori bilancio è stata chiarita da diverse deliberazioni della Corte dei Conti: le passività pregresse sono “spese per le quali l’Amministrazione Comunale ha proceduto ad un regolare impegno, ma che, per fatti non prevedibili, di norma collegati alla natura della prestazione, hanno dato luogo a un debito non assistito da idonea copertura”.
In sostanza, la spesa aggiuntiva non deriva da errori amministrativi o da procedure scorrette, ma da consumi effettivi superiori alle stime.
Maggior consumo idrico di fontane publiche, scuole e edifici comunali di Nettuno
L’importo complessivo di 58.310,29 euro riguarda fontane pubbliche, scuole materne, elementari e medie, nonché altri immobili comunali.
Le somme sono state previste nei capitoli di spesa specifici del bilancio di previsione 2026/2028, annualità 2026, tramite determinazione dirigenziale n. 251/2026.
Il Comune ha verificato tutte le fatture e note di credito, assicurandosi che i pagamenti siano corretti e completi.
Il dirigente comunale precisa: “si procede alla liquidazione delle fatture emesse da Acqualatina Spa pari ad € 101.135,53 e relative note di credito pari ad € 42.825,24, con un saldo di € 58.310,29 compreso IVA”.
La spesa sarà coperta dai capitoli già previsti nel bilancio, garantendo la continuità dei servizi idrici per edifici comunali, scuole e impianti sportivi.
Il superamento dei consumi riflette comunque una gestione idrica più intensiva del previsto, in particolare nelle strutture scolastiche e nelle fontane pubbliche.
In sintesi, il Comune ha riconosciuto e liquidato una spesa imprevista, ma giustificata da consumi effettivi superiori alle stime.
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