Liceo Meucci di Aprilia: un ampliamento atteso da anni
La nuova ala del Liceo Meucci di Aprilia è stata eretta davanti al plesso A. È un edificio nuovo, con sei aule in più, pensate per accogliere l’aumento degli iscritti e migliorare l’organizzazione scolastica.
Un intervento da poco più di un milione di euro, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso i fondi europei del PNRR.
Un progetto che, almeno sulla carta, rappresentava un passo concreto verso una scuola più moderna. Spazi nuovi, ambienti funzionali, la possibilità di alleggerire classi spesso numerose. Ma tra la conclusione dei lavori e l’ingresso degli studenti si è aperto un vuoto difficile da colmare.
L’edificio c’è, ma resta chiuso: ecco perché
Il cronoprogramma iniziale parlava chiaro: finanziamento nel 2022, avvio dei lavori nel 2024, conclusione a metà 2025. Tempi rispettati. La struttura è stata completata e da mesi è pronta.
Eppure, le porte restano chiuse.
Il motivo non è tecnico, ma amministrativo. Mancano alcuni passaggi fondamentali: il collaudo finale e la certificazione antincendio. Senza questi atti, nessuno può entrare nelle nuove aule.
E per completare queste procedure servono risorse che, al momento, non sono ancora arrivate.
Il nodo dei fondi
A bloccare tutto è la mancanza di liquidità. I fondi ministeriali, pur stanziati, non sono stati ancora trasferiti nelle casse dell’ente Provincia di Latina che ha seguito i lavori.
“Se non arrivano i soldi non possiamo chiudere l’appalto”, spiega un funzionario della Provincia. Una frase che sintetizza il problema. Senza i pagamenti finali, non si possono completare le verifiche necessarie per rendere l’edificio utilizzabile.
In altri casi la Provincia ha anticipato le somme per evitare ritardi. Ma non sempre è possibile. Le opere in corso sono molte e le risorse disponibili non bastano per coprire tutto.
L’incognita per il nuovo anno scolastico
La nuova ala avrebbe dovuto essere pronta per l’inizio dell’anno scolastico. I tempi per l’apertura restano incerti e dipendono dall’arrivo dei fondi. E non è detto che per settembre prossimo si possa usare.
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
Intanto, la dirigenza scolastica si trova a dover organizzare le classi senza poter contare sugli spazi aggiuntivi. Una situazione che rischia di ripercuotersi sulla qualità della didattica e sulla gestione quotidiana degli studenti.
Il paradosso è evidente: le aule esistono, ma non possono essere utilizzate.
Investimenti record, ma restano criticità
Il caso del Meucci di Aprilia si inserisce in un quadro più ampio. Negli ultimi quattro anni, la Provincia di Latina ha investito oltre 47 milioni di euro nell’edilizia scolastica.
Interventi su sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico e riqualificazione degli spazi. Il PNRR ha dato una spinta decisiva: circa 34 milioni destinati a 43 progetti, oltre a iniziative su palestre, digitalizzazione e mense.
I numeri, almeno sulla carta, sono positivi. Oltre l’87% dei progetti risulta completato, una percentuale molto più alta rispetto alla media nazionale.
Eppure, casi come quello del Meucci di Aprilia mostrano un’altra faccia della realtà. Cantieri conclusi ma strutture non utilizzabili.
























