In concreto, l’amministrazione ha affidato un incarico professionale esterno per rimettere mano al piano dell’intervento sull’ex convento “Ostello il Chiostro”, considerato un immobile storico da recuperare e valorizzare.
Un progetto da aggiornare
Il Comune di Marino ha preso atto che, per tentare di recuperare fondi pubblici e partecipare a un bando della Regione Lazio dedicato alla valorizzazione di palazzi storici, serve un progetto aggiornato e adeguato alle richieste attuali.
Questo significa che il progetto precedente, pur già esistente, non basta così com’è, va rivisto e integrato, va adattato ai nuovi criteri del bando. Ed è proprio questo il motivo per cui l’ente ha deciso di affidare un nuovo incarico tecnico.
La conseguenza pratica è evidente: prima di parlare di lavori veri e propri, bisogna tornare alla fase della progettazione.
Obiettivo: un finanziamento regionale
Nel provvedimento si legge che la Regione Lazio ha aperto un avviso pubblico per finanziare interventi straordinari su teatri, sale cinematografiche, palazzi storici, luoghi di culto, spazi archeologici e ricreativi.
Marino ha scelto di candidare l’ex convento “Ostello il Chiostro” come immobile storico da riqualificare.

L’ente spiega di avere già un Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica relativo all’immobile, ma quel documento, però, era nato nell’ambito di precedenti iniziative di finanziamento non andate a buon fine.
Per partecipare al nuovo avviso regionale, il progetto deve essere aggiornato sotto il profilo tecnico ed economico e adattato alle richieste specifiche del bando.
Tradotto in termini semplici, il Comune non riparte da zero, ma nemmeno può andare avanti con il vecchio progetto. Serve una revisione, un progetto più allineato alla nuova occasione di finanziamento.
Per questo la ristrutturazione, almeno di fatto, si allontana ancora un po’ nei tempi.
L’incarico esterno e la spesa
Il Comune di Marino segnala di non avere al proprio interno personale disponibile con le competenze necessarie e, soprattutto, con tempi compatibili con la scadenza dell’avviso.
Per questo il Comune ha scelto di affidarsi a un professionista esterno. L’incarico è stato assegnato all’architetta Giulia Cupelloni per l’aggiornamento del progetto relativo alla manutenzione straordinaria, al restauro, alla ristrutturazione e alla riqualificazione dell’immobile.
L’offerta economica presentata è stata pari a 21.388,73 euro.
Che cosa significa davvero questa determina
La Determina del 25 marzo, in sostanza, non annuncia la rinascita imminente dell’ex ostello, annuncia piuttosto un tentativo di rimettere in carreggiata il progetto. L’obiettivo è dare all’immobile una nuova possibilità nella corsa ai fondi.
L’ex “Ostello il Chiostro” resta una struttura su cui il Comune di Marino vuolepuntare. La priorità è aggiornare il piano, renderlo presentabile, trovare una copertura finanziaria e solo dopo provare a passare alla fase operativa.
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