Graduatorie da rifare
L’amministrazione ha quindi deciso di eliminare l’attribuzione di punteggio legata alla durata della residenza per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP).
La decisione arriva dopo la sentenza n. 1/2026 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato incostituzionale il meccanismo che dava vantaggi ai richiedenti residenti da più tempo sul territorio.
La misura riguarda sia le nuove domande sia la graduatoria permanente già esistente. Saranno riformulati i punteggi di chi era in graduatoria e di chi aveva richieste in corso di valutazione.
Il Comune di Nettuno vuole così garantire che il fattore “storico di presenza” non influisca sul punteggio complessivo.
Cosa cambia per i cittadini
Fino a oggi, chi risiedeva a Nettuno da oltre dieci anni riceveva quattro punti aggiuntivi, mentre chi abitava nel comune da cinque a dieci anni riceveva due punti.
Questi punteggi venivano sommati agli altri criteri di priorità, legati al bisogno abitativo, alla composizione familiare e alle condizioni economiche.
Il Comune di Nettuno chiarisce che la disapplicazione dei punteggi non incide sugli altri requisiti di valutazione. Tutti gli altri criteri del bando rimangono invariati.
Si legge inoltre nel provvedimento comunale:
“L’attribuzione del punteggio legata alla residenza non conferiva un peso eccessivo rispetto alle altre condizioni di bisogno”.
Come dire: dovremo ricalcolare tutte le graduatorie, che però non dovrebbero essere stravolte da questa variazione.
Adeguamento della graduatoria
Il Dirigente dell’Area VI del Comune di Nettuno è stato incaricato di adeguare le procedure di istruttoria e di revisione della graduatoria.
La Commissione per la formazione delle graduatorie ERP provvederà a ricalcolare i punteggi e a riformulare la lista degli aventi diritto.
Le modifiche riguardano tutte le domande, comprese quelle già valutate ma non ancora inserite in graduatoria.
L’obiettivo è rendere le assegnazioni trasparenti e conformi alle indicazioni della Corte Costituzionale.
Background normativo
Il sistema dei punteggi per gli alloggi ERP era stato introdotto con una delibera comunale del 2010, successivamente integrata da modifiche regionali.
La graduatoria permanente dei richiedenti era stata pubblicata nel 2025, e includeva criteri aggiuntivi rispetto al regolamento base, come la residenza continuativa nel Comune.
La sentenza della Corte Costituzionale ha ora annullato i criteri che legavano punteggi crescenti alla durata della residenza o dell’attività lavorativa sul territorio.
La decisione ha effetto immediato e obbliga il Comune di Nettuno a disapplicare tali criteri anche per le graduatorie in corso.
Naturalmente chi ha già avuto assegnato un alloggio residenziale pubblico non dovrebbe rischiare nulla, poiché proprio con l’assegnazione si esce da quelle graduatorie che ora verranno riviste..
Obiettivi del Comune di Nettuno
Il provvedimento mira a garantire pari opportunità a tutti i richiedenti, evitando che il tempo di residenza determini un vantaggio automatico.
La revisione della graduatoria consentirà di procedere con nuove assegnazioni rispettando la normativa vigente e i principi costituzionali.
Il Comune di Nettuno conferma che le procedure saranno aggiornate in tempi brevi.
La Commissione si occuperà di ricalcolare i punteggi, valutare tutte le domande e garantire lo scorrimento corretto della graduatoria.
L’intervento interessa sia gli alloggi già disponibili sia quelli che saranno costruiti o acquisiti in futuro.
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