Il messaggio sospetto sulla Tari
Il tentativo di raggiro riguarda un messaggio che arriva direttamente sugli smartphone dei contribuenti.
Il testo segnala presunte irregolarità nella posizione relativa alla Tari. Subito dopo invita a chiamare un numero a dieci cifre, nello specifico 8958009027, per “evitare aggravamenti”.
Una comunicazione che può sembrare ufficiale a chi la riceve, ma che in realtà non ha nulla a che vedere con il Comune.
Si tratta di un meccanismo già visto in altri contesti. Punta a spingere i cittadini a contattare numeri a pagamento o a fornire dati sensibili. In ogni caso il rischio è di rimetterci molti soldi.
La smentita del Comune di Nettuno
A chiarire la situazione è stato il sindaco di Nettuno Nicola Burrini, che ha voluto rassicurare la popolazione e allo stesso tempo mettere in guardia da possibili rischi.
Dichiara Burrini:
“Il Comune di Nettuno e l’Ufficio Tributi non mandano messaggi Whatsapp a nessuno.
Il Comune comunica con i cittadini esclusivamente sui canali ufficiali e le informazioni tributarie sono disponibili e consultabili in qualunque momento sul cassetto fiscale del sito on line ufficiale dell’Ente, oppure inviate tramite raccomandata ufficiale oppure tramite l’App governativa Io.
Invito tutti i cittadini a prestare sempre la massima attenzione, a non rispondere a questi messaggi e a non chiamare alcun numero che non sia un numero fisso degli uffici comunali”.
Parole chiare. Servono a evitare che qualcuno possa cadere nella trappola.
I canali ufficiali da utilizzare
L’amministrazione comunale di Nettuno ha ricordato quali sono gli unici strumenti utilizzati per comunicare con i cittadini.
Le informazioni sui tributi locali, come la Tari, sono disponibili sul sito istituzionale del Comune. In alternativa possono arrivare tramite raccomandata ufficiale.
Un altro canale è rappresentato dall’app IO, utilizzata per i servizi della pubblica amministrazione. Non sono invece previste comunicazioni tramite WhatsApp o altri sistemi di messaggistica privata.
Questo elemento è fondamentale per distinguere i messaggi autentici da quelli fraudolenti.
Segnalazione alle forze dell’ordine
Il sindaco Nicola Burrini ha già provveduto a segnalare il tentativo di truffa alle forze di Polizia. È prevista anche la presentazione di una denuncia formale.
L’obiettivo è bloccare il fenomeno e risalire ai responsabili. Allo stesso tempo, l’amministrazione invita tutti i cittadini a segnalare eventuali casi simili.
L’invito alla prudenza
L’episodio riaccende l’attenzione sulle truffe digitali. Negli ultimi anni sono sempre più frequenti. Spesso sfruttano nomi di enti pubblici per risultare credibili.
Il consiglio resta quello di verificare sempre le fonti. Non cliccare su link sospetti. Non fornire dati personali. E soprattutto non contattare numeri sconosciuti indicati in messaggi non verificati.
Una semplice telefonata o un controllo sul sito ufficiale può evitare conseguenze anche gravi.
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