La decisione arriva dopo un’ispezione dei Carabinieri del N.A.S., che ha rilevato gravi criticità nella gestione della struttura e rischi per la sicurezza degli ospiti.
Controllo notturno e scoperta dell’assenza di personale
Durante il controllo notturno nella comunità alloggio per anziani a Borgo Carso, i militari hanno cercato ripetutamente di contattare la struttura senza ricevere risposta.
L’accesso è stato possibile solo grazie all’arrivo della titolare e di un familiare, che non erano presenti per svolgere le mansioni di operatori socio-sanitari.
Al momento dell’ispezione, gli anziani ospitati erano soli. Il personale addetto ai turni notturni non era presente, nonostante fosse incaricato di garantire la sorveglianza e l’assistenza h24.
Turni giornalieri e gestione insufficiente
Dalla verifica dei turni è emerso che tutti i servizi giornalieri venivano coperti esclusivamente da madre e figlio, senza pause né giorni di riposo.
I turni notturni, affidati al figlio, non erano coperti al momento del controllo, lasciando gli ospiti senza assistenza.
Inoltre, la struttura non aveva l’autorizzazione al funzionamento esposta, il manuale di autocontrollo non era attivo e non risultava personale qualificato aggiuntivo per garantire l’assistenza.
L’organigramma non era aggiornato e le condizioni rilevate hanno destato preoccupazione per la sicurezza e il benessere degli ospiti.
Il provvedimento urgente di chiusura da parte del Comune di Latina
Il Comune di Latina ha emesso un provvedimento urgente che vieta la prosecuzione dell’attività della comunità alloggio per anziani e l’ingresso di nuovi ospiti.
Fino al completamento della ricollocazione, sarà garantita solo l’assistenza essenziale: vigilanza, igiene, vitto, supporto alla persona e somministrazione delle terapie già prescritte.
Il piano prevede il trasferimento degli ospiti presso nuclei familiari idonei o altre strutture autorizzate.
La ricollocazione degli ospiti
La ricollocazione dovrà avvenire entro dieci giorni dalla notifica del provvedimento, salvo esigenze particolari legate alle condizioni degli anziani.
La chiusura della struttura è stata disposta come misura cautelativa urgente, per evitare rischi derivanti dall’assenza di personale qualificato e dalla gestione non conforme ai requisiti minimi.
Il Comune di Latina coordinerà l’intervento con i servizi sanitari per garantire la continuità assistenziale durante il trasferimento degli anziani.
Un’altra comunità alloggio per anziani di Latina chiusa pochi giorni fa
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
Pochi giorni fa lo stesso provvedimento di chiusura aveva interessato un’altra comunità alloggio per anziani di Latina per gravi carenze igienico-sanitarie e organizzative riscontrate durante un’ispezione della ASL Latina.
Anche in quel caso il provvedimento del Comune aveva disposto la ricollocazione degli ospiti della struttura, alcuni dei quali non autosufficienti.
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