Il finanziamento dell’intervento proviene da fondi speciali destinati ai Comuni precedentemente sciolti per infiltrazioni mafiose, come quello di Anzio nel 2022. Avrà un costo complessivo di 725.000 euro.
Il progetto prevede il rifacimento dei marciapiedi e la messa in sicurezza degli spazi pubblici.
Fondi speciali per comuni sciolti per mafia: un sostegno alla ripartenza
I fondi che il Comune di Anzio utilizzerà provengono dal “Fondo per la realizzazione e la manutenzione delle opere pubbliche da parte dei comuni rinnovati a seguito di scioglimento per infiltrazioni di tipo mafioso”.
Si tratta di una misura per la ripartenza con cui la Regione Lazio ha stanziato 2,75 milioni di euro nel 2025 per opere pubbliche, a cui si aggiungono 200.000 euro destinati a iniziative culturali.
L’amministrazione comunale di Anzio ha presentato la documentazione necessaria per ottenere la quota del 20% del contributo.
Il progetto per il rifacimento dei marciapiedi di Via Gramsci ad Anzio
Il progetto esecutivo per il rifacimento dei marciapiedi di Via Gramsci ad Anzio, curato da un professionista incaricato, è stato approvato con un importo di 725.000 euro, comprensivo di oneri per la sicurezza, spese tecniche e IVA.
Dopo l’invio della documentazione all’Area Genio Civile e alcune richieste di integrazione, l’ente ha ottenuto parere favorevole per procedere con l’appalto.
Il quadro economico prevede 611.687,73 euro destinati ai lavori veri e propri, di cui 23.888,06 euro per i piani di sicurezza.
Le somme a disposizione del Comune ammontano a 113.312,27 euro e comprendono imprevisti, spese tecniche e contributi obbligatori.
Procedura negoziata senza bando
Per l’affidamento dei lavori sarà utilizzata una procedura negoziata senza pubblicazione di bando. Saranno invitati almeno cinque operatori economici in possesso dei requisiti, con esperienza documentata nei lavori stradali e di manutenzione urbana.
L’aggiudicazione avverrà con il criterio del “prezzo più basso”.
La durata dei lavori è prevista in 253 giorni naturali e consecutivi a partire dalla consegna del cantiere. L’appaltatore potrà richiedere un’anticipazione pari al 20% del contratto e riceverà pagamenti proporzionali allo stato di avanzamento dei lavori, con SAL ogni 75.000 euro di lavori eseguiti.
Fondi per la ripartenza dopo lo scioglimento per mafia anche a Nettuno
Come Anzio, anche il vicino Comune di Nettuno ha ricevuto i fondi regionali destinati ai Comuni che in passato sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose.
I fondi regionali di cui Nettuno potrà godere sono oltre 1,3 milioni di euro, che il Comune utilizzerà per riqualificare aree pubbliche, mettere in sicurezza infrastrutture e realizzare servizi dedicati ai cittadini più fragili, in particolare disabili e famiglie.
Tra gli interventi in programma ci sono la riqualificazione dell’ex Casa Tosi, la riqualificazione e messa in sicurezza della pista ciclopedonale di San Giacomo, la sistemazione dell’area ex Cangemi e infine la ristrutturazione del tunnel sotterraneo di accesso al mare dalla Divina Provvidenza.
Leggi anche: Arrivano a Nettuno i (tanti) soldi destinati ai Comuni sciolti per mafia: come saranno spesi i fondi
Lo scioglimento del Comune di Anzio nel 2022
Il Comune di Anzio è stato sciolto per infiltrazioni mafiose il 22 novembre 2022 dal Consiglio dei Ministri.
Lo scioglimento è avvenuto a seguito dell’operazione “Tritone”, che ha svelato il radicamento di una “locale” di ‘ndrangheta sul litorale romano, capace di condizionare l’amministrazione pubblica e la gestione di appalti e servizi.
Dopo lo scioglimento, il Comune è stato gestito da una Commissione Straordinaria per due anni, come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali. La situazione che ora sta vivendo Aprilia.
Il periodo di commissariamento si è concluso con le nuove elezioni comunali tenutesi a novembre 2024, che hanno portato all’elezione di un nuovo sindaco e al ripristino degli organi ordinari.
Lo stesso provvedimento di scioglimento del 2022 aveva riguardato contemporaneamente anche il vicino Comune di Nettuno.


























