come parcheggio al servizio dell’aeroporto, con una concessione di sei anni e un canone annuo di partenza fissato a 10.500 euro.
L’area è a circa un chilometro e mezzo dallo scalo aeroportuale e confinante con l’agglomerato urbano di Cava dei Selci.
La novità: area pubblica in concessione per sei anni
Astral, società pubblica regionale, rimette a bando questo terreno di sua proprietà in via Luigi Bandini, a Ciampino.
La formula scelta è quella della concessione pluriennale. La durata è di sei anni. La base economica da cui partono le offerte è di 10.500 euro l’anno.
L’area viene assegnata con gara pubblica. Vince chi presenta l’offerta economica più alta rispetto alla base fissata. Non sono ammesse offerte al ribasso.
Il terreno, inoltre, risulta attualmente già in locazione fino al 3 giugno 2026. Questo significa che il nuovo affidamento si inserisce dentro una continuità d’uso già esistente, non su uno spazio rimasto fermo o inutilizzato.
Sul calendario ufficiale, la tabella di marcia è la seguente:
- richieste di sopralluogo entro il 16 aprile 2026,
- chiarimenti entro il 20 aprile,
- offerte entro le 16 del 22 aprile,
- seduta di gara fissata per il 27 aprile.
Una funzione già operativa
Il valore della notizia non sta solo nei numeri del bando. Sta soprattutto nel posto in cui si trova quell’area. Via Luigi Bandini non è una via periferica qualsiasi. È un indirizzo che chi vola da Ciampino conosce già bene.
Oggi, infatti, lungo quella strada è presente almeno un operatore privato che lavora apertamente sul mercato della sosta aeroportuale.
ParkinGO indica la propria sede proprio in via Luigi Bandini, a Ciampino, e presenta quel parcheggio come struttura di lunga sosta collegata al terminal con navetta, a circa 5 minuti di trasferimento.
Anche le indicazioni stradali pubblicate online confermano l’indirizzo in via Luigi Bandini 15.
Questo dettaglio aiuta a leggere meglio il bando. Non siamo davanti a un terreno isolato, siamo dentro una zona che ha già una funzione economica molto precisa, quella della sosta per chi parte in aereo.
Il legame fortissimo con l’aeroporto
L’aeroporto G.B. Pastine continua a reggere un traffico importante: secondo ENAC, nel 2025 lo scalo ha registrato quasi 4 milioni di passeggeri, per la precisione 3.973.971, con 34.380 movimenti complessivi.
In parallelo, Aeroporti di Roma ricorda che dentro il sedime aeroportuale esiste già una rete di parcheggi ufficiali. I parcheggi P4, P5, P6 e P7 si trovano davanti al terminal e offrono oltre 600 posti auto scoperti.
Il P6 viene presentato come soluzione adatta alla lunga sosta, mentre l’intero sistema è pensato per soste brevi e lunghe a pochi passi dalle partenze e dagli arrivi.
Il punto, quindi, è chiaro. Attorno all’aeroporto esiste già un mercato forte. Da una parte ci sono i parcheggi ufficiali interni, dall’altra ci sono le strutture esterne, che giocano sulla vicinanza, sulle navette e sulle tariffe.
Una zona segnata da mobilità, navette e accessi
Anche gli atti più recenti legati allo scalo confermano quanto la mobilità intorno al Pastine sia un tema delicato.
ENAC, a fine 2025, ha aggiornato le regole per NCC e bus nell’ambito aeroportuale di Ciampino, disciplinando accessi, fermate e aree dedicate alla sosta dei mezzi.
È un segnale preciso: tutto ciò che ruota attorno ad arrivi, partenze e viabilità esterna è considerato un nodo sensibile e ad alta intensità d’uso.
Dentro questo scenario, via Luigi Bandini si colloca come una sorta di retrovia operativa dell’aeroporto.
Non sta nel terminal, ma vive della sua prossimità. È la classica area che acquista peso proprio perché intercetta un bisogno costante: lasciare l’auto vicino allo scalo e raggiungere in fretta le partenze, con un buon risparmio sulle tariffe.
Rispetto ai parcheggi interni all’aeroporto le tariffe restano concorrenziali anche in caso di servizio “Car Valet”, ovvero la consegna e riconsegna dell’auto nell’area dell’aeroporto: auto che però viene accompagnata da un autista e parcheggiata appunto in aree come quella di via Bandini.
Come partecipare
Via Luigi Bandini è quindi già dentro un ecosistema fatto di parcheggi, trasferimenti rapidi e servizi per chi vola. Proprio per questo il bando potrebbe attirare interesse.
Chi vuole partecipare deve presentare l’offerta in forma cartacea, non online.
Prima di tutto c’è un passaggio obbligatorio: il sopralluogo. Senza attestazione di avvenuto sopralluogo si
viene esclusi.
La richiesta va inviata via email-pec agli indirizzi indicati da Astral ([email protected], [email protected]) entro la data aggiornata del 16 aprile 2026.
Dopo il sopralluogo, l’offerta deve arrivare all’ufficio protocollo di Astral, in via del Pescaccio 96/98, 00166 Roma, in busta chiusa e controfirmata sui lembi.
La consegna può avvenire in due modi: con raccomandata oppure a mano.
La nuova scadenza, dopo il rinvio, è fissata alle ore 16 del 22 aprile 2026. Fa fede il timbro di ricezione di
Astral. Se il plico arriva tardi, non viene accettato.
Dentro il plico devono esserci due buste
La prima è la busta A, con i documenti amministrativi. Deve contenere:
- la domanda di partecipazione,
- le dichiarazioni sui requisiti,
- l’attestazione di sopralluogo,
- la cauzione provvisoria, pari al 10% del canone complessivo dei sei anni,
- lo schema di contratto firmato per presa visione
La seconda è la busta B, separata e chiusa, con dentro solo l’offerta economica.
In quella busta il concorrente deve indicare il canone offerto, in cifre e in lettere, specificando il rialzo rispetto alla base d’asta di 10.500 euro l’anno. Non sono ammesse offerte pari alla base o inferiori.
In pratica, quindi, il percorso è questo: sopralluogo obbligatorio, preparazione del plico cartaceo con doppia busta, invio o consegna a Roma entro il 22 aprile.
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