Tre mense finanziate con fondi europei
Il progetto riguarda tre plessi scolastici del territorio comunale. Si tratta di
- scuola di via Polonia,
- istituto di piazza Dante,
- plesso di via Bachelet.
Gli interventi sono stati ammessi a finanziamento dopo una prima fase non andata a buon fine a causa della limitata disponibilità di risorse e dell’aumento dei costi.
Il nuovo bando ministeriale ha consentito al Comune di Latina di ripresentare le candidature.
Questa volta tre progetti sono stati approvati. Il finanziamento complessivo supera 1,25 milioni di euro.
Nel dettaglio, circa 555mila euro sono destinati al plesso di via Bachelet. Poco più di 382mila euro finanziano l’intervento di via Polonia. Infine, 315mila euro sono previsti per la scuola di piazza Dante.
Le criticità delle mense esistenti
Le analisi preliminari hanno evidenziato diverse problematiche diffuse. In molti casi gli spazi risultano insufficienti rispetto al numero di alunni. Questo limite diventa ancora più evidente con l’estensione del tempo pieno.
Emergono anche problemi nella distribuzione degli ambienti. Alcune mense condividono spazi con attività didattiche. In altri casi si tratta di locali polifunzionali non pienamente adatti alla refezione.
Non mancano criticità sul piano igienico e funzionale.
Cucine, dispense e spogliatoi necessitano di interventi. Gli edifici presentano inoltre segni di vetustà. Pavimentazioni, infissi e finiture risultano spesso datati.
Anche gli impianti richiedono adeguamenti. In diversi plessi non sono pienamente conformi alle normative attuali. Si registra infine una carenza di sistemi di climatizzazione e un livello di efficienza energetica non adeguato.
Gli interventi previsti
Il documento approvato dalla Giunta definisce gli obiettivi progettuali. Gli interventi punteranno prima di tutto ad ampliare e rendere più funzionali gli spazi mensa.
Prevista la riqualificazione architettonica degli ambienti. Saranno rivisti i layout interni per migliorare l’organizzazione degli spazi. Si interverrà anche sugli impianti elettrici e idrico-sanitari per garantire sicurezza e conformità.
Un ruolo centrale sarà riservato all’efficientamento energetico. Si prevedono interventi sull’involucro edilizio e l’introduzione di fonti rinnovabili, dove possibile. Saranno installati sistemi di climatizzazione per migliorare il comfort.
Non mancheranno lavori sulle aree esterne e sui percorsi di accesso. L’obiettivo è rendere le mense più sicure e facilmente fruibili.
Attenzione ai vincoli storici
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Un caso particolare riguarda il plesso di piazza Dante. L’edificio è soggetto a vincoli di tutela. Questo impone una progettazione attenta e compatibile con le caratteristiche storiche della struttura.
Gli interventi dovranno quindi rispettare le prescrizioni degli enti competenti. Le soluzioni tecniche saranno valutate per garantire equilibrio tra conservazione e innovazione.
Tempi stretti: lavori entro agosto 2026
Gli interventi dovranno essere completati entro il 31 agosto 2026. Si tratta di una scadenza vincolante legata agli obiettivi europei del PNRR.
Il Comune di Latina è individuato come soggetto attuatore. Sarà quindi responsabile della realizzazione dei lavori e del rispetto del cronoprogramma.
Il sistema di finanziamento prevede una prima anticipazione fino al 30% alla firma degli accordi.
Seguiranno pagamenti progressivi legati allo stato di avanzamento dei lavori. Il saldo finale arriverà solo dopo il collaudo.
Sono previste anche sanzioni. In caso di ritardi o irregolarità si potrà arrivare alla revoca totale o parziale dei fondi.
Più servizi per famiglie e studenti
L’obiettivo generale degli interventi è quello di migliorare la qualità del servizio mensa e favorire l’estensione del tempo pieno.
Le nuove mense dovranno garantire maggiore capacità. Più studenti potranno usufruire del servizio. Allo stesso tempo si punta a migliorare sicurezza, comfort e qualità degli ambienti.
Con l’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione si apre ora la fase operativa. I tecnici dovranno tradurre gli obiettivi in progetti concreti.
Il rispetto dei tempi sarà determinante. Le scadenze del PNRR impongono un’accelerazione delle procedure. Il Comune di Latina dovrà muoversi rapidamente per non perdere le risorse.
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