L’operazione è stata condotta dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, impegnati in un’attività costante di monitoraggio dei canali di vendita online. L’attenzione si è concentrata su un portale di e-commerce che proponeva articoli di abbigliamento e accessori come sciarpe, cravatte e foulard.
I prodotti riportavano il marchio “E. Marinella”, noto brand del settore degli accessori di lusso, ma venivano venduti a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli di mercato. Un elemento che ha subito insospettito gli investigatori, portando ad approfondire i controlli.
Prezzi troppo bassi: l’indagine sul canale di e-commerce smaschera la truffa
L’attività operativa è stata sviluppata dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Terracina, che ha avviato verifiche dettagliate sul sito e sui soggetti coinvolti nella vendita. Dalle indagini è emerso che i venditori operavano senza alcuna autorizzazione da parte della società titolare dei diritti di proprietà industriale.
Successivamente, grazie anche alla collaborazione con l’azienda detentrice del marchio, sono stati effettuati accertamenti tecnici sui prodotti. Le analisi hanno confermato che si trattava di merce contraffatta.
Gli articoli riportavano infatti il marchio “E. Marinella” riprodotto illecitamente e presentavano una veste grafica tale da poter ingannare i consumatori, inducendoli a credere di acquistare prodotti originali.
Il sequestro e l’oscuramento del sito di e-comemrce
Al termine delle indagini, i militari hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo disposto dall’autorità giudiziaria. Il provvedimento è stato richiesto dalla Procura della Repubblica di Latina ed emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale pontino.
Il decreto ha disposto l’oscuramento del sito internet, registrato su provider esteri e identificato nell’indirizzo www.emarinella.sa.com.
Le ipotesi di reato contestate sono diverse e comprendono contraffazione, fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà intellettuale, oltre a falsificazione e truffa.
Per garantire l’efficacia del provvedimento, l’inibizione all’accesso al sito è stata notificata a tutti gli Internet Service Provider italiani.
Il brand E.Marinella
L’azienda E. Marinella è tra le più celebri botteghe sartoriali al mondo specializzata nella realizzazione di cravatte e articoli di abbigliamento di lusso, fondata nel 1914 da Eugenio Marinella a Riviera di Chiaia, Napoli.
La sua clientela comprende da sempre personalità di spicco della nobiltà e del jet set internazionale, come gli imprenditori Gianni Agnelli, Aristotele Onassis, Silvio Berlusconi; artisti come Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Totò, Elton John. Tra l’illustre clientela del brand anche reali e capi di stato come Alberto di Monaco, Juan Carlos I, John F. Kennedy, Bill Clinton, François Mitterrand, Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy, Emmanuel Macron.
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Da segnalare che anche tutti i Presidenti della Repubblica Italiana (da Enrico De Nicola a Sergio Mattarella) hanno indossato cravatte E.Marinella.
Nel 2017 quattro cravatte del marchio napoletano sono state esposte al MoMA di New York nell’ambito di un’esposizione dedicata ai prodotti iconici che hanno segnato il mondo della moda tra ventesimo e ventunesimo secolo.
Tutela del made in Italy e dei consumatori
L’operazione rientra nel più ampio piano di contrasto alla contraffazione portato avanti dalla Guardia di Finanza. L’obiettivo è difendere il valore del made in Italy e proteggere i consumatori da pratiche commerciali ingannevoli.
La Compagnia di Terracina in particolare conduce da tempo un attento monitoraggio del web allo scopo di individuare attività illecite.
Già in passato, grazie al monitoraggio dei canali di vendita online, i Finanzieri di Terracina avevano individuato un sito internet che commercializzava una vasta gamma di prodotti contraffatti di noti marchi italiani e stranieri come Gianni Versace, Prada, Gucci, Nike e McQueen a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli di mercato.
Anche in quel caso era stato disposto l’oscuramento del sito.
Un fenomeno che alimenta l’illegalità
L’azione coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina conferma l’impegno costante delle Fiamme Gialle nel contrasto ai reati economici. La diffusione di piattaforme online ha reso più complesso il controllo del mercato, ma allo stesso tempo ha rafforzato le strategie investigative sul web.
La contraffazione viene definita dagli stessi investigatori uno “straordinario moltiplicatore d’illegalità”. Un fenomeno che si estende ben oltre la semplice vendita di prodotti falsi e che incide su diversi ambiti dell’economia legale. Questo tipo di attività illecita alimenta infatti circuiti economici sommersi. Tra questi, il lavoro nero, l’evasione fiscale e il riciclaggio di denaro.






















