E per riavere la patente, secondo quanto stabilisce il Codice della Strada, ora dovrà tornare a fare gli esami sia teorico che pratico.
Punti esauriti, patente ritirata
La vicenda ha preso il via quando il noto avvocato – omettiamo naturalmente il nome per rispetto della privacy – si è ritrovato coinvolto in una disputa contro la Motorizzazione Civile.
L’avvocato si è visto infatti revocata la patente per un semplice e al tempo stesso devastante motivo: il totale esaurimento dei punti.
Un destino comune per chi, troppo spesso, dimentica la necessità di rispettare il codice della strada. E chissà di quante infrazioni parliamo, per aver cumulato sanzioni con perdita di tutti e 20 i punti sulla patente.
L’avvocato di Latina si difende
Ma qui è entrata in gioco una questione un po’ più complessa: secondo l’avvocato – che naturalmente ha scelto di difendersi da solo – la comunicazione della perdita dei punti, che doveva avvenire in modo tempestivo e singolare, era stata effettuata in maniera cumulativa, senza dare tempo all’interessato di rimediare.
La situazione si è poi complicata quando il Giudice di Pace di Latina, chiamato a risolvere il caso, ha rigettato l’opposizione dell’avvocato. In altre parole, il primo round in tribunale è finito con un “No” secco: la patente restava revocata.
Ma il nostro avvocato non si è dato per vinto, e ha deciso di fare appello.
Proprio qui, però, l’incubo burocratico ha preso una piega decisamente imprevista.
Dopo due udienze a cui le parti non si sono presentate (era il 2023), il Tribunale di Latina ha deciso di cancellare il caso dal ruolo e dichiararne l’estinzione.
Il processo “estinto”
“Un processo estinto” – per chi non mastica il gergo legale, vuol dire che l’intera causa finisce nel dimenticatoio, come se non fosse mai esistita.
E l’avvocato di Latina, con la sua battaglia legale si è ritrovato senza patente e senza processo.
Ma il battagliero avvocato, certo di avere ancora un’ultima chance, ha fatto ricorso alla Corte di Cassazione, con la speranza di poter rimettere tutto in gioco.
Purtroppo, le speranze si sono però infrante davanti a un rigetto severo.
La Cassazione, in modo deciso, ha confermato quanto stabilito dal Tribunale: se non ci si presenta a due udienze consecutive, la causa è estinta. E niente può più riportarla in vita.
E ora deve rifare gli esami di guida
Nulla da fare, quindi. Così, dopo una lunga lotta legale, il noto avvocato di Latina si ritrova ora a fare i conti con una verità amara: non solo ha perso la patente, ma anche la causa legale è definitivamente chiusa, senza possibilità di appello.
Non conosciamo i motivi della decurtazione dei punti, ma secondo le norme del Codice della Strada l’avvocato potrà rientrare in possesso della patente di guida soltanto dopo aver di nuovo dato sia l’esame teorico che quello pratico.
Come si perdono i punti sulla patente di guida
Nel sistema della patente a punti previsto dall’articolo 126-bis del Codice della Strada, ogni conducente parte da 20 punti che vengono decurtati in caso di violazioni, in misura variabile da 1 fino a 10 punti per singola infrazione, a seconda della gravità.
In presenza di più infrazioni contemporanee si possono perdere fino a 15 punti complessivi.
Ecco uno schema sintetico delle principali violazioni e delle relative sanzioni:
Violazioni più comuni (3–6 punti)
- Eccesso di velocità fino a 40 km/h: perdita di 3 punti.
- Passaggio con semaforo rosso: perdita di 6 punti.
- Mancato stop o precedenza: 5–6 punti.
Violazioni di media gravità (5–8 punti)
- Uso del cellulare alla guida.
- Circolazione contromano.
- Mancata distanza di sicurezza (generalmente accompagnate da multe economiche anche rilevanti).
Violazioni gravi (8–10 punti e oltre)
- Eccesso di velocità oltre 60 km/h: fino a 10 punti.
- Sorpasso pericoloso o vietato: fino a 10 punti.
- Guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe: decurtazione elevata, sospensione o revoca della patente.
Oltre alla perdita di punti, le sanzioni possono includere multe, sospensione della patente o, nei casi più gravi, la revoca.
Quando il punteggio arriva a zero scatta l’obbligo di revisione della patente con esame teorico e pratico; in caso di mancato superamento, si rischia la sospensione definitiva.
Come sapere quanti punti ci restano sulla patente
Per verificare quanti punti restano sulla nostra patente esistono diversi strumenti ufficiali e gratuiti messi a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il metodo più rapido è accedere al Portale dell’Automobilista, dove, dopo la registrazione, è possibile consultare in tempo reale il saldo punti e lo storico delle decurtazioni.
In alternativa, si può utilizzare l’app ufficiale iPatente, che offre le stesse informazioni direttamente da smartphone.
È inoltre attivo il numero telefonico automatico 848.782.782 (numero a pagamento da contattare da rete fissa), che consente di conoscere il punteggio inserendo i propri dati.
In tutti i casi, il servizio è aggiornato sulla base delle comunicazioni delle autorità competenti, garantendo così un controllo sempre affidabile della propria situazione.

























