Il sito resta in Via Laurentina 169, ma il passaggio ratificato dalla Città metropolitana di Roma nei giorni scorsi racconta molto più di un semplice cambio di insegna. Racconta il peso di Pomezia dentro la filiera pharma e biomedicale del Lazio e rilancia l’attenzione su indotto e occupazione.
Il passaggio di proprietà
L’azienda che finora operava a Pomezia con il nome Cantel Medical entra quindi nel raggio d’azione della STERIS Italy S.r.l..
Il provvedimento metropolitano dice che nel sito di Pomezia restano invariati, per ora, l’impianto, l’attività e il ciclo produttivo.
Cambia solo il soggetto che porta il nome dell’azienda. In pratica, il sito di Pomezia viene portato in modo definitivo sotto il marchio del gruppo che oggi controlla la società.
A “assorbire” Cantel è STERIS, gruppo globale specializzato in prodotti e servizi per sanità, sterilizzazione, sale operatorie, endoscopia e life sciences.
La STERIS Spa Italia è la costola italiana dell’omonimo colosso internazionale. La sede legale è a Trezzo sull’Adda, in provincia di Milano. Ha altre 2 sedi produttive, sempre nel nord Italia e ora anche alla (ex) Cantel di Pomezia.
La società aveva annunciato e poi completato l’acquisizione di Cantel Medical il 2 giugno 2021.
Il passaggio che oggi emerge a Pomezia è quindi la traduzione locale e finale di un’operazione internazionale già chiusa da anni. Più che una fusione improvvisa, è il completamento visibile di una integrazione già avvenuta.
Pomezia e il peso del comparto farmaceutico e biomedicale
La notizia è interessante perché non riguarda una piccola realtà marginale. STERIS è un gruppo con una presenza globale molto ampia. Nel suo annual report 2025 indica una media di 17.787 dipendenti nel mondo e conferma di operare in tre grandi segmenti, tra healthcare, sterilizzazione applicata e life sciences.
Nei dati di bilancio 2025 il gruppo ha riportato una crescita dei ricavi e risultati in aumento, segnale di una struttura industriale solida e ancora in espansione.
Questo passaggio conta ancora di più perché avviene in un territorio, quello del Lazio e di Pomezia in particolare, che vive da anni di industria ad alto valore aggiunto, nel settore medicale e farmaceutico.
Il Lazio segnala una forte presenza di multinazionali chimiche e farmaceutiche nell’area industriale di Pomezia. A livello regionale, il comparto farmaceutico continua a essere uno dei motori dell’export.
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C’è comunque molto movimento in tutto il comparto farmaceutico pometino. A poche centinaia di metri di distanza, infatti, proprio in questi giorni è stato definitivamente chiuso uno stabilimento farmaceutico a cui è stata revocava l’AUA (Autorizzazione Unica Ambientale).
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