Il progetto, indicato negli atti comunali come “Passeggiata delle Fontanelle”, servirà a unire il centro storico con l’area della stazione lungo via Gramsci.
Il costo complessivo, allo stato attuale, è di 750mila euro: 250mila euro per il primo lotto già effettuato e 500mila euro per il secondo lotto finanziato successivamente con fondi statali.

Dichiara infatti il Sindaco di Lanuvio Andrea Volpi:
“Al contrario del I lotto di Lavori finanziato con risorse comunali, il II lotto è finanziato dal Ministero con 560 mila euro.”
Lanuvio, dal centro alla stazione
Il senso dell’opera è semplice. Lanuvio vuole creare un passaggio più sicuro e più ordinato tra due punti chiave del paese.
Da una parte c’è il centro storico, con Piazza Carlo Fontana, dall’altra c’è la stazione ferroviaria. In mezzo c’è via Gramsci, oggi percepita soprattutto come una strada per le auto. L’intervento punta invece a trasformarla in un asse più facile da percorrere a piedi, rendendo più diretto il tragitto tra il borgo e il nodo ferroviario.
Le comunicazioni diffuse sul progetto parlano proprio di un collegamento “dal centro alla stazione” e, in una versione ancora più esplicita, “da piazza C. Fontana alla stazione”.
I lavori già partiti
Il primo passo concreto è arrivato il 6 febbraio 2025, quando sono partiti i lavori del primo lotto.

Questa fase iniziale ha previsto la realizzazione di nuovi marciapiedi larghi 1,5 metri per circa 130 metri di lunghezza.
È il tratto che ha aperto il progetto e che ha messo in moto il ridisegno di via Gramsci.
L’idea, già in questa prima fase, era di cucire meglio due parti del paese il cui collegamento finora non è stato semplicissimo, soprattutto per chi si sposta a piedi.
Partito il secondo lotto di lavori
La parte più ampia del progetto è però il secondo lotto.
Qui entrano in gioco i 500mila euro finanziati attraverso il riparto del fondo statale e formalizzati nella convenzione approvata dal Ministero delle Infrastrutture a gennaio 2026.
Questo secondo tratto non serve solo a “finire” il percorso, prevede anche opere che incidono sulla sicurezza e sulla tenuta dell’area: lo spostamento e il ricollocamento della pubblica illuminazione, la raccolta delle acque meteoriche e la messa in sicurezza della scarpata con interventi di consolidamento.
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Intanto è stata effettuata:
“una accurata pulizia con sfalcio degli arbusti e delle erbe infestanti per consentire al professionista incaricato l’esecuzione delle operazioni di rilievo topografico necessarie e propedeutiche ad una corretta progettazione dell’opera”.
I tempi: cosa sappiamo davvero
Una data pubblica di fine lavori, al momento, non emerge con precisione dai documenti ministeriali disponibili online.
C’è però un limite temporale importante: il decreto ministeriale che disciplina questi finanziamenti stabilisce che l’intervento debba concludere il proprio iter realizzativo entro 30 mesi dalla stipula della convenzione.
La convenzione per il lotto da 500mila euro è stata sottoscritta a gennaio 2026 e approvata con decreto del 26 gennaio 2026.
In pratica, più che una scadenza di cantiere comunicata al giorno, oggi esiste una finestra amministrativa entro cui il Comune di Lanuvio deve chiudere l’intervento finanziato, quindi entro fine 2027.
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