Due nomi che restano legati alla memoria della comunità scolastica e del territorio.
La decisione della Commissione Straordinaria
La decisione è stata formalizzata con la deliberazione numero 30 del 15 aprile 2026 dalla Commissione Straordinaria, che attualmente esercita i poteri della Giunta comunale dopo lo scioglimento del Consiglio avvenuto nel 2025.
Il provvedimento recepisce la proposta arrivata dall’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” e dal dirigente scolastico Ciro Scognamiglio. L’iter ora proseguirà con la trasmissione agli uffici competenti e al Provveditorato agli Studi per i successivi passaggi previsti dalla normativa.
Le due intitolazioni nel dettaglio
La biblioteca del plesso “Pirandello”, in via Lazio, sarà intitolata a Katia Fiorelli, docente della scuola dell’infanzia, ricordata per la sua umanità e per il ruolo centrale svolto nella vita scolastica quotidiana.
La biblioteca della sede centrale dell’istituto, in via delle Palme, porterà invece il nome di Carlotta Marinangeli, studentessa dell’Istituto “Pascoli”, molto amata da compagni e insegnanti, scomparsa in giovane età.
Katia Fiorelli, una figura di riferimento per la scuola
Katia Fiorelli era insegnante del plesso “Pirandello” e si è spenta nel giugno 2025. Nel provvedimento viene ricordata come una docente capace di unire professionalità e umanità, punto di riferimento per colleghi e famiglie.
Il suo impegno ha contribuito a rendere la scuola un ambiente accogliente e sereno. Un ruolo riconosciuto e condiviso dall’intera comunità scolastica.
In sua memoria, nei mesi scorsi, è stato anche piantato un ulivo nel giardino del plesso “Pirandello”. Un gesto simbolico che ha visto la partecipazione di colleghi, famiglie e bambini.

Durante quella cerimonia il dirigente scolastico ha sottolineato il valore umano della docente.
“Katia come un esempio umano e professionale che ha lasciato un segno indelebile in chi ha avuto il privilegio di lavorare con lei”.
Il ricordo di Carlotta Marinangeli
Carlotta Marinangeli era una studentessa di12 anni, iscritta al secondo anno della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “Pascoli”. Viene ricordata per la sua sensibilità, la creatività e l’impegno nello studio, in particolare nelle arti figurative.
La sua scomparsa, avvenuta nel dicembre 2024, è legata a una tragedia domestica che ha scosso la comunità di Aprilia. In quell’evento persero la vita anche la nonna della ragazza, travolta dal crollo dell’abitazione in via Apollo ad Aprilia a seguito di un’esplosione e di un incendio.
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
La notizia aveva suscitato forte cordoglio in tutta la città e all’interno dell’istituto scolastico, dove Carlotta era molto conosciuta e apprezzata.
Un gesto per la memoria condivisa
Le due intitolazioni sono state giudicate meritevoli di apprezzamento da parte dell’ente. L’obiettivo è quello di preservare nel tempo il ricordo di due figure profondamente diverse, ma entrambe legate alla comunità scolastica.
Nel provvedimento si sottolinea come queste iniziative abbiano la funzione di rendere permanente la memoria di chi ha lasciato un segno significativo nella vita cittadina.
Le biblioteche diventeranno così luoghi simbolici, oltre che spazi di studio e crescita per gli studenti.
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