La struttura che emerge dagli atti è una media superficie di vendita alimentare e non alimentare da circa 1.200 metri quadrati in via Emilio Reverberi, all’angolo con viale Kennedy, con anche un reparto legato a pane e pasticceria.
Dove sorgerà la nuova struttura
La novità è arrivata il 14 aprile. In quella data la Città Metropolitana di Roma Capitale ha adottato l’Autorizzazione Unica Ambientale per la società ERRECI Immobiliare Srl sul sito di via Emilio Reverberi.
Il punto chiave è il comparto urbanistico tra via Emilio Reverberi e viale Kennedy. Qui i documenti pubblici del Comune di Ciampino parlano del programma integrato che prevede un corpo commerciale unitario a un piano, di circa 1.200 mq, affacciato proprio su viale Kennedy.
È il dato che permette di collegare il vecchio disegno urbanistico con il via libera ambientale arrivato in questi giorni.
Anche la viabilità attorno a quel quadrante si è mossa da tempo nella stessa direzione.
Tra il 2025 e la fine dello stesso anno il Comune di Francesco ha disciplinato i lavori della rotatoria tra viale Kennedy, via Reverberi e via Brodolini, opere legate proprio al programma integrato della zona.

È un altro segnale che lì il disegno urbano si sta consolidando pezzo dopo pezzo.
Da quando potrebbe aprire
Per dichiarare la data di apertura serve però prudenza. Una data ufficiale non c’è ancora nelle fonti che abbiamo verificato. C’è però un elemento molto concreto: l’atto ambientale prescrive che, una volta ultimati i lavori, la società dovrà mettere in esercizio l’impianto entro 60 giorni.
Significa che il cronometro vero scatterà quando i lavori saranno finiti e il procedimento SUAP sarà arrivato al rilascio definitivo. Oggi, quindi, il dato corretto non è “apre il tal giorno”, ma “l’iter è entrato in una fase molto più vicina all’apertura”.
Il comparto commerciale di Ciampino è in forte movimento
Questa storia va letta dentro un quadro più ampio. Negli ultimi mesi il nostro giornale ha raccontato più volte come il Comune di Ciampino si stia muovendo sul fronte commerciale.
A gennaio, per esempio, la Giunta ha dato il via libera all’avvio del procedimento per il grande polo commerciale tra viale Kennedy, via Spada e via Ovidio Franchi, su un’area di oltre 23mila metri quadrati.
Di recente, abbiamo seguito anche il caso del maxi store non food di viale Kennedy 94, quasi 3mila metri quadrati, operazione da non confondere con questa di via Reverberi.
Ancora più di recente, il Comune aveva fermato un nuovo supermercato nei pressi di via Acqua Acetosa.
Ai marchi commerciali piace Ciampino
Il quadro che esce è abbastanza chiaro. A Ciampino non c’è un via libera indistinto a tutti i supermercati, ci sono progetti che avanzano e altri che si fermano. Avanzano soprattutto gli interventi inseriti in comparti già pianificati o già in trasformazione. Si fermano quelli che non superano l’esame di compatibilità del territorio.
Quello che è chiaro è il grande interesse dei marchi commerciali verso questo comune che ha un piccolo territorio, ma la densità di popolazione più alta di tutti i Castelli Romani, oltre al fatto di essere praticamente avvolto da altri popolosi quartieri di Roma.
Nel caso di via Emilio Reverberi non sappiamo al momento ancora quale insegna monterà, che sulle fonti pubbliche consultate resta sconosciuta.
Nel quadrante Kennedy-Reverberi sta pertanto prendendo forma un nuovo punto vendita commerciale da circa 1.200 metri quadrati, con parte alimentare, parte non alimentare e reparto forno, e l’ultimo via libera ambientale del 14 aprile ha spinto il progetto molto più vicino alla fase operativa.
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