La posizione della società: “Tuteleremo la nostra immagine”
A prendere posizione è la presidente di Boxe Latina Maria Stella Prezioso, che a nome della storica società pugilistica chiarisce la linea dell’associazione. Il nodo centrale è la difesa della reputazione e della storia del club, attivo da settant’anni sul territorio.
Dichiara la presidente:
“La Boxe Latina non è morosa. Non ci sono debiti accertati. L’assegnazione del Palaboxe è regolare e legittima”.
Una posizione ben diversa da quanto invece affermato dal Comune di Latina. Prezioso sottolinea anche il valore simbolico e sportivo della struttura:
“Tuteleremo in ogni sede l’immagine della nostra società, per la quale ricorrono 70 anni dalla fondazione”.
La presidente ricorda poi il lungo percorso che ha portato all’attuale assegnazione del PalaBoxe.
“Ci è stata assegnata una struttura realizzata anche e soprattutto con delle somme che al tempo la Federazione Pugilistica Italiana ha stanziato appositamente per la Boxe Latina in favore del Comune di Latina”.
Il bando per il PalaBoxe di Latina e la partecipazione
Secondo la società, l’assegnazione del PalaBoxe è avvenuta al termine di un percorso trasparente. Prezioso evidenzia come la pubblicazione del bando abbia rappresentato un passaggio atteso da anni:
“Abbiamo preso regolarmente parte secondo le direttive indicate dallo stesso. Per questo motivo nulla inficia la nostra vittoria, sotto ogni profilo”.
La presidente insiste sulla correttezza dell’iter e invita a verifiche dirette:
“Chiunque può venire qui e controllare che i nostri conti sono in regola e constatare le condizioni di massimo decoro ed innovazione della struttura del PalaBoxe”.
Il Comune di Latina, su questo punto, aveva detto invece di aver avviato le azioni legali per il recupero delle somme.
Nel suo intervento, Prezioso richiama anche la funzione sociale dell’impianto. La struttura è frequentata da giovani e appassionati:
“Abbiamo fatto del nostro meglio per rendere accogliente l’impianto a tutti i giovani, che vogliono praticare questo bellissimo sport”.
L’intervento del legale: “Nessun debito accertato”
Sul piano giuridico interviene l’avvocato Matteo Sperduti, legale della società Boxe Latina ed esperto di diritto sportivo. Il suo contributo mira a chiarire le contestazioni emerse negli ultimi giorni:
Informazione pubblicitaria“Leggo con un certo stupore le affermazioni che riportano l’esistenza di una morosità in capo alla società Boxe Latina sulla base di un inadempimento contrattuale”.
Il legale ribadisce la regolarità dei pagamenti:
“Ad oggi a me risulta che questa abbia adempiuto a tutti i pagamenti di tutte le obbligazioni, che erano a suo carico rispetto alla gestione dell’impianto. Non esistono altri debiti in capo alla Boxe Latina rispetto all’ente comunale”.
Le contestazioni sui presunti debiti
L’avvocato entra nel merito delle presunte irregolarità. Spiega che eventuali importi contestati sono già stati oggetto di opposizione:
“Ipotetici debiti richiamati da più parti, che forse non conoscono bene i rapporti tra Boxe Latina e Comune, sono già stati integralmente contestati dalla società mia assistita. Risultano non essere legittimi in assenza, nel tempo, di un contratto che regolava la concessione dell’impianto”.
Sperduti ricostruisce anche la storia della gestione del PalaBoxe di Latina. La Boxe Latina è stata riconosciuta affidataria della palestra Palaboxe dal luglio 2008, “con tutte le amministrazioni che si sono susseguite, che nulla hanno mai eccepito alla società”.
Il legale sottolinea anche gli investimenti realizzati:
“Nel corso degli anni la Boxe Latina ha dato valore all’immobile svolgendo non solo l’ordinaria amministrazione del bene, ma anche quella straordinaria, apportando delle migliorie dimostrate attraverso una perizia tecnica depositata in Comune”.
La difesa del bando e dell’aggiudicazione
Sperduti difende anche la legittimità del bando:
“Riguardo, poi, alla legittimità del bando di gara la stessa è evidente e non possono essere avanzate contestazioni giuridiche”.
“La predeterminazione dei criteri di partecipazione […] sono rivolte ad assicurare la trasparenza dell’azione amministrativa”.
Critiche arrivate dopo l’esito della gara vengono considerate strumentali.:
“Ritenere solo oggi, a gara conclusa, che il bando sia errato o, ancor peggio, illegittimo, appare assolutamente strumentale”.
Accesso agli atti e possibili sviluppi
La società ha comunque deciso di attivarsi per ulteriori verifiche:
“Al fine di garantire la tutela dell’immagine e degli interessi della Boxe Latina è stato presentato accesso agli atti”.
Intanto la società ribadisce la propria posizione:
“Ribadisco che non esistono allo stato dei debiti giuridicamente riconosciuti a capo della società Boxe Latina tanto da ritenerla debitrice e morosa verso il Comune ed inficiare la regolarità della vittoria del bando di gara”.
























