Si tratta del “Nettare di Circe” Lazio Igt 2024, dell’azienda vitivinicola Tre Terre di Sabaudia.
Il passito bianco di Sabaudia trionfa a Francoforte
Il “Nettare di Circe” Lazio Igt 2024, dell’azienda vitivinicola Tre Terre di Sabaudia, ha conquistato il titolo di miglior Passito bianco d’Europa al prestigioso concorso enologico Frankfurt International Wine Trophy.
Il Frankfurt International Wine Trophy è un concorso mondiale dei vini, birre, liquori e distillati che si svolge ogni anno a Francoforte per premiare i migliori prodotti del mondo. Tra i più prestigiosi concorsi enologici europei, quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 2.150 vini provenienti da 23 paesi.
La giuria di enologi ed esperti internazionali del concorso ha assegnato al passito di Sabaudia, prodotto a ridosso del parco nazionale del Circeo, il punteggio di 95/100.
Definito un “gioiello enologico”, il “Nettare di Circe” è prodotto solo in 4 stagioni negli ultimi 10 anni (2013, 2018, 2022, 2024). Dell’annata 2024 sono disponibili solo 1.024 bottiglie, rigorosamente numerate.
Il nettare di Circe non è nuovo ai riconoscimenti prestigiosi.
L’annata 2022 del “Nettare di Circe” Lazio Igt, aveva già vinto il concorso enologico Premio Qualità Italia nella categoria Vini Passiti Igt.
Il Nettare di Circe prodotto a Sabaudia con grappoli diraspati a a mano
Il Nettare di Circe è prodotto da uve Moscato bianco in purezza. Le uve sono coltivate nei vigneti aziendali separati dal Parco del Circeo dalla striscia di asfalto dalla Migliara 49, nel territorio di Sabaudia.
Al raggiungimento delle concentrazioni zuccherine desiderate, i grappoli di Moscato sono diraspati a mano. Gli acini appassiti sono poi pigiati con un piccolo torchio manuale.
Il mosto che si ottiene inizia una lenta fermentazione in un serbatoio di acciaio inox. A fine fermentazione, il vino matura per 6 mesi in caratelli di rovere di Allier da 56 litri, a cui segue un affinamento in bottiglia di almeno 8 mesi.
Alla vista si presenta con un deciso colore topazio, luminoso e pieno. All’olfatto si caratterizza con note di albicocca secca, agrumi canditi, macchia mediterranea, spezie arabesche e dai toni lievemente incensati. Al
palato è caldo, morbido, equilibrato, con finale dolce, fruttato, fine e persistente.
La cantina Tre Terre e il legame con tre territori diversi
Muffa in casa? Devi agire subito. L'esperto ti spiega le cose da fare e quelle da non fare
L’azienda vitivinicola Tre Terre può contare su una superficie di circa 8 ettari a Borgo San Donato, nel territorio di Sabaudia.
Costituita nei primi anni ’60, nasce raccogliendo l’eredità della cultura vitivinicola di due famiglie: una di origine pantesca, l’altra trentina. Queste due tradizioni si sono unite e innestate sul territorio pontino dando vita a prodotti unici che esprimono la sintesi delle tradizioni e la complessità del terrori da cui provengono.
Tre Terre, il nome della cantina, simboleggia propria il legame con questi tre territori diversi: Pantelleria, Trentino e Agro Pontino.
























