Il Consiglio straordinario sulla sicurezza ad Ardea
La seduta si è svolta nel pomeriggio presso la sala consiliare del Comune di Ardea. Al centro del dibattito il tema della sicurezza pubblica urbana, sempre più sentito dalla cittadinanza.
A portare all’attenzione dell’aula è stata una mozione con sei proposte operative per rafforzare il controllo del territorio e migliorare la qualità della vita urbana.
Tra i firmatari c’era la consigliera Edelvais Ludovici, che negli scorsi mesi è stata vittima di un atto incendiario ai danni della sua auto. Le proposte puntavano su interventi di prevenzione e su un’azione più strutturata contro i fenomeni di microcriminalità.
Le preoccupazioni della minoranza
Tra le voci più critiche sul tema della sicurezza ad Ardea c’era proprio quella della consigliera di Forza Italia, Edelvais Ludovici, che ha affidato ai social il proprio commento. Ludovici sottolinea un clima di crescente insicurezza percepita dai cittadini:
“Oggi è il momento di implementare la concreta realizzazione su larga scala di interventi di prevenzione a fronte del tema sulla sicurezza pubblica urbana”.
Nel suo intervento si fa riferimento anche a episodi ripetuti di criminalità, inclusi casi di maggiore gravità legati alla criminalità organizzata. Un quadro che, secondo la minoranza, richiederebbe risposte più incisive.
La bocciatura della mozione
La maggioranza ha respinto la proposta. La motivazione, secondo quanto riportato, è legata al fatto che le misure indicate sarebbero già in fase di attuazione.
Una posizione che non convince l’opposizione. Ludovici parla apertamente di una scelta politica discutibile:
“Alla mozione sulla sicurezza pubblica urbana presentata dalle forze di minoranza la maggioranza di governo ha votato CONTRO”.
La consigliera interpreta il voto come un segnale di difficoltà amministrativa. Nel suo intervento si legge:
“A mio parere la negazione dell’evidenza e la non accettazione del ‘pacchetto sicurezza’ […] denota una debolezza amministrativa”.
Il tema della legalità e il secondo punto all’ordine del giorno
Non si è parlato solo di sicurezza durante il Consiglio comunale di Ardea. In assemblea è stata presentata anche una seconda proposta.
L’iniziativa, sostenuta da Ardea Domani e Forza Italia, riguardava l’adesione del Comune all’associazione Avviso Pubblico.
Si tratta di una rete nazionale di enti locali impegnati nella promozione della legalità e nel contrasto alle mafie.
Anche questa proposta è stata respinta dalla maggioranza.
Il tema sicurezza scava un solco tra maggioranza e minoranza ad Ardea
La posizione della consigliera Ludovici è netta. Nel suo intervento parla di mancanza di visione e di difficoltà nella gestione delle politiche di sicurezza ad Ardea.
Tra le parole più dure si legge:
“La cultura della legalità ad Ardea con questa amministrazione è un optional”.
Un giudizio politico che riflette una distanza ormai evidente tra maggioranza e opposizione su temi considerati prioritari per il territorio.
Nel suo messaggio, Ludovici richiama anche la responsabilità del ruolo istituzionale.
“Non è illusione, è ciò che siamo chiamati a fare in risposta al diritto che con orgoglio vantiamo di chiamarci ‘CONSIGLIERI’. Perché, credetemi, non abbiamo chiesto l’impossibile”.
Leggi anche: Ardea, scarsa partecipazione alle commissioni: pochi gettoni ai consiglieri e per uno c’è anche un pignoramento























