La gara per la gestione dell’impianto sportivo Pala-Arco a Latina
L’operazione riguarda uno dei pochi impianti in provincia di Latina dedicati al tiro con l’arco. La struttura si trova in via Aspromonte ed è parte di un complesso sportivo più ampio che comprende diverse palestre e spazi dedicati a discipline come boxe, scherma e tiro con l’arco.
Il Comune di Latina ha deciso di affidare la gestione del Pala-Arco tramite una gara pubblica. La concessione ha una durata di 15 anni. Il valore complessivo stimato supera 1,5 milioni di euro. Il canone annuo posto a base di gara era di 9mila euro.
Alla procedura ha partecipato un solo operatore, che ha ottenuto il punteggio complessivo più alto, risultando di fatto l’unico soggetto in gara.
Un solo partecipante e aggiudicazione del Pala-Arco confermata
La commissione ha proposto l’aggiudicazione dopo aver valutato l’offerta tecnica ed economica. L’associazione ha presentato un rialzo minimo rispetto al canone previsto. L’importo annuo sale così a 9.090,10 euro, oltre IVA.
Il Comune di Latina ha effettuato le verifiche sui requisiti richiesti. I controlli su aspetti fiscali, contributivi e giudiziari hanno dato esito positivo. L’associazione risulta in regola sotto questi profili.
Questo ha portato alla decisione finale di confermare l’aggiudicazione.
Il nodo della morosità pregressa per oltre 95mila euro
Il punto più rilevante riguarda però una situazione debitoria già esistente.
Il Comune di Latina ha accertato una morosità dell’associazione pari a 95.150,06 euro. Il debito si riferisce al periodo tra il 2016 e il 2025.
Sono fatti che vengono messi nero su bianco sulla determina e non voci o deduzioni. Secondo il Comune si tratta di somme non versate per l’occupazione dell’impianto. Una situazione che l’ente ha già formalizzato con un precedente provvedimento.
Nonostante questo, l’amministrazione ha deciso di procedere comunque con l’affidamento.
Pala-Arco aggiudicato nonostante la morosità: le motivazioni del Comune
La scelta è stata valutata sotto il profilo giuridico e amministrativo. Secondo il Comune, la morosità non rientra tra le cause che impediscono la partecipazione a una gara pubblica.
In particolare, non si tratta di debiti fiscali o contributivi. Si tratta invece di un credito di natura civilistica. Questo aspetto è stato determinante nella valutazione finale.
Muffa in casa? Devi agire subito. L'esperto ti spiega le cose da fare e quelle da non fare
Inoltre, il bando di gara non prevedeva tra i requisiti l’assenza di debiti pregressi di questo tipo. Escludere l’associazione avrebbe potuto esporre l’ente a ricorsi e richieste di risarcimento.
Interesse pubblico e continuità del servizio
Il Comune ha valutato anche l’interesse pubblico. L’affidamento consente di garantire la gestione dell’impianto. In caso contrario, la struttura sarebbe rimasta inutilizzata.
Il regolamento comunale prevede infatti che il Pala-Arco sia destinato esclusivamente al tiro con l’arco. Questo limita il numero di possibili gestori.
La presenza di un solo partecipante è stata interpretata come un riflesso della realtà sportiva locale. L’associazione risulta l’unica attiva in questo settore sul territorio.
Il recupero del debito resta aperto
L’amministrazione ha chiarito che il debito non viene cancellato. Il credito sarà recuperato attraverso le procedure già avviate. Il recupero coattivo è stato affidato all’Avvocatura comunale.
Allo stesso tempo, la nuova concessione garantirà entrate future. Il canone annuo per 15 anni porterà oltre 136mila euro nelle casse comunali.
Secondo il Comune, questa soluzione consente di coniugare, da un lato, il recupero delle somme dovute, e dall’altro la continuità del servizio sportivo.
Nel caso del Palaboxe, l’associazione ha respinto al mittente l’accusa di morosità avanzata dal Comune. Siamo pronti a pubblicare eventuali repliche anche dell’associazione che ha vinto la gestione del Pala-arco.























