Come è ormai noto infatti, la città di Aprilia non possiede un canile comunale e deve perciò affidarsi a terzi.
Dopo la scadenza dell’affidamento al canile Galileo Galilei di Latina, numerose gare di appalto sono andate deserte. È stato perciò necessario procedere di volta in volta con proroghe ed affidamenti temporanei allo stesso operatore, per garantire la continuità del servizio.
L’ultima procedura negoziata senza bando ha visto la partecipazione di un solo operatore economico, ancora una volta il canile Galileo Galilei di Latina.
L’affidamento dei servizi di canile per la gestione di cani e gatti randagi al Galileo Galilei di Latina è fino alla fine di luglio 2026.
Randagi di Aprilia ancora una volta a Latina
Il Comune di Aprilia ha assegnato il servizio di canile alla società “Galileo Galilei S.r.l.”, con sede a Latina, unico operatore economico che ha partecipato alla procedura negoziata attivata dal Comune.
L’importo complessivo dell’appalto è pari a 167.884,20 euro, IVA inclusa.
L’affidamento copre il periodo che va dal 16 aprile al 31 luglio 2026.
Il servizio comprende una serie di attività fondamentali per la gestione del randagismo: custodia, mantenimento, ricovero, pronto soccorso e trasporto degli animali rinvenuti sul territorio comunale.
Necessità di garantire un servizio essenziale
Uno degli elementi centrali della decisione è la necessità di evitare interruzioni in un servizio considerato essenziale. Il Comune di Aprilia, infatti, non dispone di strutture pubbliche proprie per la gestione degli animali randagi.
Negli ultimi anni il servizio è stato affidato più volte alla stessa società. Tentativi di avviare nuove gare pubbliche non hanno portato risultati diversi. Diverse procedure precedenti, avviate tra il 2024 e il 2025, sono andate deserte.
Questo ha spinto l’amministrazione a ricorrere a una procedura negoziata senza bando. Una scelta, si legge nelle determinazione, motivata anche dalla carenza di personale all’interno del settore competente. Nel documento si evidenzia infatti che l’ufficio opera con una dotazione limitata, che rende complessa la programmazione di gare più strutturate.
In questo contesto, si legge nell’atto, è stato necessario “garantire la continuità dell’azione amministrativa e dei servizi resi e ad evitare soluzioni di continuità suscettibili di arrecare pregiudizio all’interesse pubblico”.
Una gara con un solo partecipante
La procedura è stata svolta attraverso il portale MEPA, invitando tutti gli operatori abilitati nei settori specifici. Nonostante l’apertura alla concorrenza, alla gara ha risposto una sola società.
La “Galileo Galilei S.r.l.” ha presentato un’offerta con un ribasso dell’1% sull’importo a base d’asta. Dopo le verifiche sui requisiti e sulla regolarità contributiva, l’aggiudicazione è diventata definitiva.
Il Comune ha inoltre accertato l’assenza di cause ostative attraverso i controlli previsti, compresi quelli antimafia. Non sono emerse criticità.
Costi e modalità di pagamento
L’importo del servizio è stato definito a corpo. La spesa principale riguarda le attività operative, mentre una quota è destinata agli imprevisti e agli oneri fiscali.
Il pagamento avverrà su base mensile. Per il mese di aprile è previsto un importo di circa 19.600 euro, mentre per i mesi da maggio a luglio la cifra sale a oltre 39 mila euro mensili, sempre al netto dell’IVA.
Le risorse sono state impegnate sul capitolo di bilancio dedicato alla vigilanza zooiatrica comunale.
Il tema del randagismo ad Aprilia
Il provvedimento si inserisce in un quadro più ampio legato alla gestione del randagismo. La normativa nazionale e regionale impone ai Comuni di garantire la tutela degli animali e la prevenzione del fenomeno.
Nel caso di Aprilia, la mancanza di strutture pubbliche rende necessario il ricorso a operatori esterni. Questo comporta una dipendenza da soggetti privati per assicurare servizi fondamentali come il recupero degli animali vaganti o il loro ricovero.
L’affidamento appena concluso rappresenta quindi una soluzione temporanea. Serve a garantire la continuità del servizio in attesa di una programmazione più stabile.
Prossimi passaggi
Il servizio è già partito senza interruzioni rispetto al precedente affidamento.
Resta ora da capire quali saranno le scelte future dell’amministrazione per affrontare in modo più strutturato il tema del randagismo.
Le difficoltà incontrate nelle gare precedenti e la partecipazione limitata degli operatori restano elementi centrali da risolvere.
























