Per una sola notte, i musei apriranno eccezionalmente anche in orario serale, offrendo ai visitatori la possibilità di vivere arte e cultura a un prezzo simbolico, con ingresso ridotto e, in alcuni casi, addirittura gratuito. Un’occasione speciale per riscoprire alcuni dei luoghi più importanti e suggestivi di Roma.

L’iniziativa, giunta alla sua 22ª edizione, coinvolge numerosi Paesi europei, a partire dalla Francia, che per prima ha dato vita al progetto. Lo scorso anno l’iniziativa registrò a Roma ben 78.000 presenze.
Quest’anno, inoltre, Roma Capitale, attraverso Zetema Progetto Cultura, lancerà anche un concorso pensato per arricchire ulteriormente la manifestazione, con eventi e iniziative che accompagneranno il pubblico fino alla chiusura prevista alle 2 di notte.
Notte dei musei di Roma: come funziona e quali sono i musei aperti
La Notte dei musei coinvolge tutta Europa ed è stata indetta dalla Francia nel 2005. Si tiene spesso vicino alla giornata internazionale dei musei (quest’anno il 18 maggio) nel tentativo di celebrare le bellezze museali europee. Per quanto riguarda Roma è la 16esima edizione.
Per quanto riguarda Roma, l’ingresso ai musei coinvolti seguirà un’apertura straordinaria dalle ore 20 alle ore 2 (l’ultimo ingresso previsto alle 1:00) con un prezzo simbolico di 1 euro a ingresso.
Già presente una prima lista (si specifica che potrebbe subire delle variazioni) dei musei civici coinvolti:
- Musei Capitolini,
- Musei Capitolini – Centrale Montemartini,
- Museo dell’Ara Pacis Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali,
- Museo di Roma,
- Museo Napoleonico,
- Museo di Roma in Trastevere,
- Museo Pietro Canonica a Villa Borghese,
- Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca),
- Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese,
- Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco,
- Museo Civico di Zoologia,
- Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina,
- Galleria d’Arte Moderna,
- Museo di Casal de’ Pazzi,
- Parco Archeologico del Celio.
Questa è soltanto una lista parziale. Altri musei potranno anche aderire fino al 6 maggio.

Come si aderisce all’iniziativa
A questa notte esclusiva potranno partecipare tutti i musei, le gallerie, i complessi monumentali, le aree e i parchi archeologici, e più in generale i luoghi della cultura a valenza museale, statali e non statali, solo se provvisti di sistemi di sicurezza e illuminazione notturna idonei.
Gli istituti museali del Ministero della Cultura (un esempio sono il Pantheon e Castel Sant’Angelo) accedono all’iniziativa con apposita circolare ministeriale. Tutti gli altri musei interessati, compresi quelli non statali, dovranno compilare una scheda evento.
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Ogni scheda relativa agli eventi dovrà essere inviata dall’ente organizzatore alla Direzione regionale museale di riferimento.
Per Roma, la documentazione andrà trasmessa alla Direzione Musei Nazionali di Roma, completa di tutti i dati richiesti.
Tra le informazioni da inserire figurano innanzitutto il nome dell’ente promotore, con i relativi dati anagrafici, e la tipologia di evento previsto.
Sarà inoltre necessario specificare le modalità di prenotazione, il tipo di biglietto previsto — gratuito oppure al costo simbolico di 1 euro — e le eventuali autorizzazioni per la pubblicazione di foto e video legati alla manifestazione.

Notte dei musei 2026, con spettacoli dal vivo
Non mancheranno ulteriori sorprese per questa edizione della notte dei musei. Unito a questa speciale apertura, sono previsti anche diversi spettacoli dal vivo per arricchire ancora di più questa notte.
Infatti la società di Roma capitale Zetema progetto cultura ha indetto un concorso per artisti performativi e spettacoli dal vivo.
Il concorso è stato indetto il 16 aprile e ci sarà tempo fino alle ore 12 del 6 maggio per iscriversi all’indirizzo PEC [email protected].
Potranno fare domanda, come scritto nell’avviso di concorso, tutti gli enti e soggetti in possesso di partita IVA che svolgano attività continuativa nel contesto della cultura e dello spettacolo e che non svolgano attività partitiche.
All’interno dell’avviso sono descritte altre indicazioni molto importanti. Ad esempio la possibilità durante la serata di replicare l’attività proposta, al fine di intrattenere il più possibile i visitatori.
Inoltre, Zetema metterà a disposizione una somma pari a 50.000 euro complessivi. Ciascun progetto avrà poi una somma che coprirà parzialmente o totalmente i costi, per un massimo di 3.500 euro oltre IVA.
Se i progetti eccederanno questi costi, ogni responsabile coprirà da sé la somma rimanente.

Tutte le proposte di evento artistico verranno valutate (per un totale di massimo 100 punti) sulla base di quattro criteri:
- qualità artistica del progetto rispetto ai contenuti e all’attinenza al contesto in cui si svolgono (massimo 45 punti),
- cast artistico proposto (massimo 20 punti),
- Curriculum del proponente e dei componenti (15 punti),
- coerenza tra costi e qualità del progetto proposto (massimo 20 punti). Per entrare in graduatoria ed essere tra i progetti della notte dei musei serviranno un minimo di 50 punti.
Nell’edizione 2025 fu ad esempio ospite al museo dell’Ara Pacis, il bailaor spagnolo (ballerino professionista di flamenco) Sergio Bernal. Il ballerino spagnolo è oggi direttore della sua compagnia Sergio Bernal Dance Company.
Oppure, ai musei di Villa Torlonia i visitatori hanno potuto assistere ad uno spettacolo tutto dedicato al jazz e a vari strumenti musicali di questo genere musicale, suonati dal vivo. Ancora, al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, uno spettacolo tutto dedicato alle colonne sonore più famose di John Williams.
Insomma, tanti spettacoli che in orario serale sono ancora più suggestivi.
Inoltre, per chi volesse avere informazioni sul programma europeo, può informarsi a questo sito: nuitdesmusees.culture.gouv.fr
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