Il progetto è finanziato con fondi PNRR, con un minimo contributo del Comune, e punta a preparare il terreno alla futura tariffa puntuale.
Il progetto da quasi un milione
Il Comune di Ciampino ha ottenuto un contributo PNRR di 995.911,46 euro per il miglioramento e la meccanizzazione della raccolta differenziata.
La scheda pubblica OpenPNRR indica un finanziamento totale di circa 996mila euro, con quasi tutto l’importo coperto da fondi PNRR e una quota residuale di altro finanziamento pubblico pari a circa 130mila euro.
I mastelli con ‘spia’ digitale
La parte più visibile per i cittadini riguarda i nuovi contenitori.
La variante del progetto prevede 15mila mastelli da 35 litri con TAG RFID per l’indifferenziato.
Il TAG è un identificativo elettronico. Serve a collegare il contenitore a una determinata utenza e a rendere misurabile il conferimento. Non è soltanto un semplice bidone, quindi, ma anche uno strumento per raccogliere dati sul servizio.
Non solo mastelli
Il piano comprende anche
- 1.000 bidoni carrellati da 120 litri,
- 1.200 bidoni da 360 litri,
- 400 cassonetti da 660 litri,
- 1.000 bidoni carrellati da 240 litri con RFID,
tutti geolocalizzati, destinati alle diverse esigenze della raccolta. Sono previsti anche 3.500 transponder TAG RFID UHF, 15 dispositivi palmari per la lettura e strumenti informatici per gestire i dati.
Il ruolo del centro di raccolta
Il progetto quindi non riguarda solo la raccolta differenziata presso gli utenti.
Una parte delle forniture servirà anche per il Centro comunale di raccolta di Via Lucrezia Romana.
Sono previsti scarrabili, press container, pesa a bascula, sbarra informatizzata e totem con bilancia. L’obiettivo è rendere più ordinato e controllato il conferimento di materiali come ingombranti, vetro, carta, cartone, plastica e lattine.
Verso la tariffa puntuale
Il cuore del sistema è la tracciabilità.
Il Comune di Ciampino vuole sapere meglio quanti rifiuti vengono prodotti e conferiti dalle singole utenze.
Questo servirà a costruire la futura tariffa puntuale, cioè un modello basato sul principio “chi differenzia meglio paga meno”.
Il Comune, nel presentare il nuovo piano rifiuti, ha indicato proprio la tariffa puntuale tra gli obiettivi del servizio.
L’anticipo ad AET
Con l'implantologia computer guidata, alternativa meno invasiva alla classica
La determina firmata dal dirigente comunale non liquida l’intero progetto, ma sblocca il primo passaggio economico.
Il Ministero ha già versato al Comune di Ciampino un’anticipazione del 10%, pari a 99.591,15 euro. Con l’atto, il Comune impegna questa somma a favore di AET S.p.A., soggetto realizzatore degli interventi.
Cosa cambia per i cittadini
In concreto, il progetto punta a rendere la raccolta differenziata più moderna e controllabile.
I mastelli RFID permetteranno di associare i conferimenti alle utenze. I software serviranno a elaborare i dati. Le nuove attrezzature del centro di raccolta renderanno più efficiente il conferimento di rifiuti particolari.
La promessa amministrativa è un servizio più preciso, con meno dispersioni e più responsabilità nella raccolta differenziata.
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