Un documento che riporta come tema:
“Riqualificazione sede ex Ist. E. De Amicis quale sede succ.le del L.S. “James Joyce” di Ariccia”.
Sette aule da sistemare
Il cuore della novità riguarda una parte suppletiva di lavori per gli spazi interni. Il progetto aggiuntivo prevede interventi su corridoi, sette aule, una sala riunioni e un ripostiglio.
Non si tratta solo di tinteggiare le pareti, il documento parla di risanamento igienico-sanitario, sistemazione degli intonaci rovinati, sanificazione di alcune zone segnate da vecchie infiltrazioni, rasature, carteggiatura e tinteggiatura lavabile. Previsto anche l’adeguamento del sistema antincendio.
Perché servono nuovi spazi
La motivazione è chiara: i liceo Joyce di Ariccia ha bisogno di altri ambienti per accogliere studenti.
La variante cita le criticità già presenti nella sede centrale di Ariccia e nella succursale di Vallericcia. In alcuni casi, i laboratori dedicati alle materie di indirizzo sono stati trasformati in aule ordinarie. La nuova sede di Cecchina servirebbe quindi ad alleggerire una situazione ormai stretta.
La seconda succursale del Joyce
Solo a questo punto si comprende la portata della scelta. Il Joyce, che ha la sede principale ad Ariccia, in via Alcide De Gasperi, e una succursale a Vallericcia, potrebbe avere entro pochi mesi una seconda sede distaccata.
Il sito del liceo indica già la succursale di via di Vallericcia, mentre le cronache locali avevano descritto l’ex De Amicis come futura seconda succursale del liceo.
Quanto costa la variante
La variante vale complessivamente 47.066,64 euro, che porta il costo dell’intero progetto a circa 283mila euro. Il nuovo quadro economico è stato approvato da Città Metropolitana.
Alla ditta P.R. Appalti srl di Roma andranno questi soldi. L’intervento si aggiunge all’appalto principale di riqualificazione della sede ex De Amicis, già affidato alla stessa impresa. Il nuovo quadro economico resta comunque sotto i 300mila euro del finanziamento originario previsto per questa prima fase.
Un progetto partito nel 2023
Il recupero della vecchia scuola di Cecchina non nasce oggi.
Già nel settembre 2023 il Comune di Albano aveva annunciato la delibera di indirizzo per concedere l’uso dei locali alla Città Metropolitana, così da destinarli al liceo Joyce. L’immobile non era più utilizzato dopo l’apertura della nuova scuola di via Romania. La vicinanza alla stazione Fs veniva indicata come un vantaggio per gli studenti provenienti anche dai Comuni vicini.
Il progetto, però, aveva generato diverse critiche.
Alcuni esponenti dell’opposizione avevano contestato soprattutto l’accesso da via Sicilia, descritto come stretto e problematico per il traffico. Era stato sollevato anche il tema dei parcheggi e della ristrutturazione solo parziale dell’edificio.

La Commissione Trasparenza
Sul caso si era mossa anche la Commissione Trasparenza del Comune di Albano. Nell’ottobre 2023 il presidente Roberto Cuccioletta aveva chiesto chiarimenti sui punti ritenuti ancora oscuri del progetto. Anche in quel caso il tema centrale era il futuro dell’ex scuola, destinata a diventare una nuova sede del Joyce dopo quella di Vallericcia.
Il possibile completamento dell’edificio
Nel 2025 è emerso anche un secondo fronte. Il Comune di Albano ha tentato di ottenere 2,5 milioni di euro per completare il recupero dell’intera ex scuola De Amicis e realizzare opere connesse, tra cui una pista ciclabile verso la stazione. Questo conferma che il cantiere oggi finanziato riguarda solo una prima parte dell’immobile, mentre il recupero totale richiederebbe risorse ben più ampie.
Cosa succede ora
La variante approvata non annuncia formalmente il giorno di apertura della sede. Indica però una direzione precisa. La Città Metropolitana sta completando gli ambienti necessari ad accogliere nuovi studenti dal 2026-2027. Se i lavori procederanno senza ostacoli, Cecchina tornerà ad avere una scuola attiva nella vecchia De Amicis. E il liceo Joyce di Ariccia potrà contare su una seconda succursale, nata dal recupero di un edificio rimasto a lungo inutilizzato.
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