Per l’edificio, ritenuto pericoloso per lo stato in cui si trova, scatta l’obbligo di messa in sicurezza e la chiusura immediata del tratto di marciapiede davanti all’edificio.
La situazione di degrado dell’edificio a Borgo Sabotino
Il provvedimento riguarda un edificio incompiuto situato in via Foce Verde, nella zona di Borgo Sabotino. Si tratta di un fabbricato destinato a civili abitazioni e negozi, mai completato e oggi in evidente stato di abbandono.
I problemi erano già stati segnalati nel 2023, durante un sopralluogo congiunto tra tecnici comunali e polizia locale. Da allora, però, nulla è cambiato.
La situazione è rimasta ferma, con criticità che nel tempo si sono consolidate. Ma solo dopo 3 anni è arrivata l’ordinanza.
All’interno e nelle aree esterne dell’edificio sono stati trovati cumuli di rifiuti edili e materiali di vario genere. Una condizione che crea rischi per la salute pubblica.
Il piano interrato è invaso da acqua stagnante. Le strutture mostrano segni evidenti di deterioramento, con crepe e intonaco danneggiato.
Il quadro complessivo è quello di un immobile lasciato senza manutenzione, potenzialmente pericoloso anche per chi transita nelle vicinanze.
L’ordinanza del Comune di Latina sull’edificio di Borgo Sabotino
Di fronte a questa situazione, il Comune di Latina ha deciso di intervenire con un’ordinanza urgente. L’obiettivo è chiaro: eliminare ogni rischio per la sicurezza dei cittadini.
Tra le misure più immediate c’è la chiusura del marciapiede che costeggia l’edificio. Una decisione presa per evitare possibili incidenti, almeno fino a quando non saranno ripristinate condizioni di sicurezza adeguate.
Il provvedimento impone ai proprietari una serie di interventi da eseguire senza ritardi. Si tratta di lavori definiti “urgenti e indifferibili”, necessari per mettere in sicurezza l’intera struttura.
Gli interventi richiesti sull’edificio in abbandono
L’ordinanza è molto dettagliata sulle operazioni da effettuare. I proprietari dovranno intervenire sulle parti strutturali dell’edificio, con lavori di manutenzione, riparazione e consolidamento.
Dovranno inoltre impedire l’accesso all’immobile, per evitare intrusioni e situazioni di pericolo. È prevista anche la sistemazione della recinzione, con l’installazione di pannelli protettivi ben ancorati.
Una parte importante riguarda la pulizia dell’area. Il Comune ha imposto la rimozione dei rifiuti e la disinfestazione degli spazi. Un passaggio necessario per riportare la zona a condizioni igieniche accettabili.
Tutti gli interventi dovranno essere seguiti da un tecnico abilitato. Entro dieci giorni dovrà essere presentata una relazione che descriva nel dettaglio i lavori da eseguire.
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L’ordinanza non lascia margini. I proprietari sono obbligati a intervenire rapidamente. In caso contrario, scatteranno conseguenze pesanti.
Il provvedimento prevede la possibilità di denuncia all’autorità giudiziaria. In caso di mancata ottemperanza infatti il Corpo di Polizia Locale potrà provvedere all’inoltro alla Procura della Repubblica di Latina di specifica notizia di reato ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale a carico degli inadempienti.
Sono previste anche sanzioni economiche. Inoltre, se i lavori non verranno eseguiti, il Comune potrà intervenire direttamente.
In quel caso, tutte le spese sostenute dall’amministrazione saranno poi addebitate ai proprietari, con procedure di recupero forzoso.
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