L’obiettivo dell’Amministrazione è arrivare a un sistema più ordinato e trasparente.
La delibera non cambia subito l’assetto dei mercati, ma apre formalmente il percorso per una importante riforma. Gli uffici comunali dovranno lavorare insieme per ricostruire la situazione reale dei tre mercati e preparare eventuali interventi successivi.
Posteggi liberi, concessioni e ‘spuntisti’
Uno dei punti principali riguarda i posteggi non assegnati. Secondo il documento, circa il 20% degli spazi risulta oggi libero. Altri posti potrebbero aggiungersi in caso di revoche per assenze ingiustificate o morosità. Il Comune di Pomezia vuole quindi capire quanti spazi siano disponibili e come potranno essere utilizzati.
La presenza di molti posti liberi ha aumentato il ricorso agli ‘spuntisti’, cioè gli operatori temporanei che occupano i banchi disponibili giorno per giorno. Il Comune intende regolare meglio questo sistema, soprattutto per quanto riguarda il pagamento del canone giornaliero e l’aggiornamento degli elenchi.
Pagamenti, spazi e viabilità
La delibera punta anche a verificare i canoni non riscossi e la regolarità delle concessioni. In pratica, gli uffici dovranno controllare chi occupa i posteggi, se è in regola con i pagamenti e se rispetta gli obblighi previsti. Le situazioni irregolari potranno portare a provvedimenti successivi.
Il riordino riguarderà anche la disposizione dei banchi, la sicurezza e la viabilità nelle aree interessate. Il Comune di Pomezia potrà valutare modifiche organizzative per rendere i mercati più funzionali. Al momento, però, non sono stati decisi spostamenti o nuove planimetrie.
Confronto per trovare soluzioni
La delibera prevede un tavolo intersettoriale con i settori comunali coinvolti: mercati, tributi, lavori pubblici e Polizia Locale. Ogni ufficio avrà un compito specifico.
Il servizio mercati seguirà censimento e confronto con gli operatori; i tributi lavoreranno sui pagamenti; i lavori pubblici verificheranno strutture e dotazioni.
Il percorso dovrà prevedere anche il dialogo con operatori economici, associazioni di categoria e rappresentanze sindacali. Il Comune vuole arrivare a un riordino che tenga conto delle esigenze di chi lavora nei mercati, ma anche di cittadini, residenti e attività vicine.
Verso le nuove assegnazioni
Una volta completata la ricognizione, il Comune potrà preparare le procedure per assegnare i posteggi liberi. I criteri dovranno essere omogenei e trasparenti. Tra gli elementi da valutare ci potranno essere qualità dei prodotti, continuità della presenza, filiere locali, Made in Italy e ruolo delle microimprese.
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
La delibera non fissa una data finale. L’atto è però immediatamente eseguibile, significa quindi che gli uffici possono iniziare subito il loro lavoro di verifica approfondita della situazione. La fase si concluderà con successivi provvedimenti, quando saranno completate verifiche, mappature e valutazioni.
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