Tre riconoscimenti per la provincia di Latina
Le tre lavoratrici del territorio pontino premiate con la Stella al Merito del Lavoro 2026 sono tutte e tre dipendenti del gruppo Poste Italiane. Riceveranno l’onorificenza conferita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Si tratta di Maria Rosaria Sciarrillo, Paola Coluzzi e Rosaria Raucci, rispettivamente in servizio a Latina, Norma e Cori.
In attesa della cerimonia ufficiale che sarà curata dalla Prefettura di Roma, le tre lavoratrici hanno già ricevuto un attestato di stima da parte dell’azienda.
Il riconoscimento viene assegnato per meriti legati a “perizia, laboriosità e buona condotta morale”, elementi che hanno caratterizzato il loro lungo percorso professionale.
La storia professionale di Maria Rosaria Sciarrillo
Maria Rosaria Sciarrillo lavora dal 1988 ed è attualmente impiegata nel Centro Logistico di via Mameli a Latina. Nel corso degli anni ha ricoperto diversi ruoli, maturando esperienza nel supporto alle funzioni Qualità e Produzione, oltre che nell’ambito delle Risorse Umane.

Ripercorrendo la sua carriera, racconta:
“Ho iniziato a Roma Ferrovia, in un tempo in cui c’era ancora il treno postale: un simbolo di dedizione e di velocità, quando lettere e pacchi viaggiavano di notte per arrivare puntuali nelle mani delle persone.
Poi il passaggio a Piazza Dante, la nascita del settore Qualità, i primi computer… sembrava l’inizio di una nuova era, e lo era davvero.
In tutti questi anni Poste Italiane è cambiata, si è trasformata, è cresciuta. E io ho avuto la fortuna di viverla. Ma se oggi guardo indietro con orgoglio, non è solo per il lavoro svolto: è soprattutto per le persone incontrate lungo la strada. Colleghi, responsabili, amici con cui ho condiviso giornate difficili, soddisfazioni e anche tante risate”.
Paola Coluzzi e il legame con Norma
Paola Coluzzi è stata assunta nel 1990 come operatore di gestione nell’ufficio postale di Norma. Dopo anni di esperienza, nel 2004 è stata promossa direttrice dello stesso ufficio, ruolo che ricopre ancora oggi.

La direttrice sottolinea il valore personale di questo traguardo:
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LUMA COLORIFICIO LATINA“Ho sempre avuto il desiderio di lavorare in Poste e per me il superamento del concorso del 1989 è stata una realizzazione. Ricevere questo riconoscimento è motivo di orgoglio e di grande soddisfazione.
Ho cercato in questi anni di svolgere il mio lavoro con senso di responsabilità, dedizione e attenzione verso tutti.
Desidero condividere questo riconoscimento con tutti i miei colleghi che hanno contribuito in modo determinante al mio percorso umano e professionale, e con l’intera Filiale che mi ha sempre sostenuta e accompagnata nella mia crescita in azienda”.
Rosaria Raucci, oltre quarant’anni allo sportello
Rosaria Raucci rappresenta un altro esempio di dedizione al lavoro. Assunta nel 1984 presso l’ufficio postale di Rocca Massima, dal 1996 presta servizio allo sportello di Cori.
Dopo oltre quattro decenni di attività, traccia così il suo bilancio:
“Dopo 42 anni si chiude un capitolo importante e molto bello della mia vita. Sono stati anni di dedizione, impegno e tante soddisfazioni con la consapevolezza di aver dato il massimo.
Sarò sempre grata a questa azienda per avermi dato l’opportunità di svolgere un lavoro che con gli anni mi ha appassionato sempre di più. Ringrazio i direttori e i colleghi con cui ho lavorato e per il bel rapporto di amicizia, profonda stima e rispetto che abbiamo costruito in questi ultimi anni”.
Cos’è la Stella al Merito del Lavoro
La “Stella al Merito del Lavoro” è un riconoscimento assegnato ogni anno a lavoratrici e lavoratori di aziende pubbliche e private dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Per ottenerla è necessario avere almeno 50 anni di età e un’anzianità lavorativa continuativa di almeno 25 anni.
Una parte significativa delle onorificenze, pari al 50%, è riservata a chi ha iniziato la propria carriera dai livelli contrattuali più bassi, distinguendosi nel tempo per il contributo umano e professionale.
Un riconoscimento che valorizza il territorio
Le tre dipendenti premiate rappresentano un esempio concreto di professionalità e continuità lavorativa nel territorio della provincia di Latina.
Le loro storie raccontano non solo l’evoluzione di un’azienda come Poste Italiane, ma anche il valore del lavoro quotidiano svolto a contatto con i cittadini.
Il riconoscimento assume così un significato che va oltre il singolo percorso professionale, diventando un segnale importante per tutto il territorio pontino.
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