La procedura riguarda l’affidamento dell’assistenza ai bagnanti ed è stata indicata come “accelerata” per una ragione molto semplice: bisogna garantire il servizio in tempo.
Il termine per presentare le offerte è fissato al 14 maggio, mentre l’avvio operativo viene indicato intorno al 20 maggio; negli atti europei la durata stimata arriva al 20 settembre.
Cosa prevede il servizio bagnini
Il cuore del bando è la sicurezza in mare.
Il Comune di Pomezia chiede alla ditta che vincerà la gara di presidiare 8 postazioni sulle spiagge libere di Torvaianica.
In ogni punto dovrà esserci almeno un assistente bagnanti maggiorenne, con brevetto valido, dedicato solo al salvataggio. Non un addetto generico, quindi, ma personale formato per intervenire in caso di emergenza.
Le postazioni dovranno essere collegate tra loro e pronte a comunicare anche con la Guardia Costiera.
Non solo bagnini: torrette, pattìni e defibrillatori
Il servizio non si limita alla presenza del bagnino. Ogni postazione dovrà essere attrezzata con:
- torretta di avvistamento,
- pattìno di salvataggio,
- defibrillatore,
- sedia “mare job” per persone con disabilità,
- cartelli informativi e segnaletica.
È la parte più concreta del piano: rendere le spiagge libere meno lasciate a se stesse e più vicine, almeno nei servizi essenziali, agli standard di sicurezza che i cittadini si aspettano in piena estate.
Le 12 passerelle per l’accesso al mare
Nel pacchetto entrano anche 12 passerelle. Dieci dovranno essere fornite dalla ditta, due saranno messe a disposizione dal Comune di Pomezia.
Dovranno essere larghe almeno 1,25 metri, realizzate in materiale ecocompatibile e collocate fino a circa 10 metri dalla battigia.
È un punto importante perché riguarda l’accessibilità: le spiagge libere non devono essere solo gratuite, ma anche raggiungibili con maggiore facilità da famiglie, anziani e persone con difficoltà motorie.
Le 8 spiagge libere interessate
Secondo l’elenco pubblicato dal Comune di Pomezia nella sezione “Spiagge”, le postazioni di salvataggio con torretta sono 8.
L’elenco ufficiale comprende:
- via Brema, passaggio a mare n. 9;
- via Nizza/Lungomare delle Sirene, passaggio a mare n. 10;
- via Positano e via Ischia, passaggio a mare n. 28;
- viale Francia, a sud dei Bagni Belvedere, passaggio n. 37;
- viale Francia, a nord del Piccolo Porto, passaggio n. 40;
- via Siviglia, passaggio n. 46;
- via Belgrado, passaggio n. 56;
- via Praga/Lungomare delle Meduse, passaggio n. 58.
Una corsa contro il tempo
Il servizio è necessario, ma arriva con tempi stretti. Il bando europeo parla di una gara pubblicata il 30 aprile 2026, con offerte da presentare entro il 14 maggio.
Significa che tra scadenza della gara, affidamento, organizzazione del personale, installazione delle strutture e avvio del servizio resta pochissimo margine.
La scelta della procedura accelerata conferma che il Comune di Pomezia considera urgente garantire il presidio sulle spiagge libere. E anche che quest’anno la procedura è in ritardo: l’anno scorso si era mosso già a febbraio.
Il nodo del litorale di Torvaianica
Il tema delle spiagge libere si inserisce in un quadro più ampio.
Negli ultimi mesi si è parlato anche del rinvio del maxi bando sulle concessioni balneari: secondo la ricostruzione de Il Caffè, gli attuali rapporti concessori resteranno validi fino al 30 settembre 2027, mentre il Comune di Pomezia prepara il percorso per le future gare.
In questo scenario, il bando per il salvataggio diventa il pezzo più urgente e visibile: garantire sicurezza pubblica dove l’accesso al mare resta libero.
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