È la disavventura raccontata sui social da una cittadina, che accende i riflettori su un tema sempre più frequente: i parcheggi con limiti temporali poco visibili o sottovalutati.
Tutto accade nel parcheggio di via Ezio, dove la donna si era fermata per fare acquisti. Qualche giorno dopo, la sorpresa: una comunicazione formale che le contestava il superamento del tempo massimo di sosta.
Nel suo sfogo online su “Sei di Latina se...”, la cittadina non nasconde l’amarezza:
“Mi sono ritrovata nella cassetta delle poste la multa di €34 che mi è stata fatta nel parcheggio di Via Ezio mentre stavo facendo la spesa al supermercato!
Ma una persona va al discount per risparmiare un pochino e deve anche stare attenta a quanto tempo ci mette a fare la spesa perché se superi i 45 minuti di sosta consentita ti viene fatta la contravvenzione! Ma è normale tutto questo!”.
Qualche minuto di troppo…
La donna sottolinea di non aver lasciato l’auto per ore, ma di aver semplicemente impiegato più tempo del previsto:
“Non stiamo parlando che ho lasciato la macchina tre ore al parcheggio del supermercato e me ne sono andata (ho lo scontrino che attesta la mia spesa), inoltre c’è scritto che ho superato i 45 minuti consentiti di 23 minuti (io chiaramente ero ignara di questa regola)”.
La lettera ricevuta è dettagliata. Il veicolo, si legge, “risulta essere stato parcheggiato tra le 17:38 e le 18:46”, per una durata complessiva di 1 ora e 8 minuti, a fronte dei 45 minuti consentiti.
Da qui la richiesta di pagamento: “una penale contrattuale pari a 34,00 €”, con l’avvertimento che, in caso di mancato saldo entro i termini indicati, potranno essere applicati ulteriori costi.
Quando si può fare la multa nel parcheggio privato
Nei parcheggi privati dei supermercati si può ricevere una multa.
La Polizia locale può sanzionare violazioni del Codice della Strada se l’area è ad uso pubblico. La Polizia Municipale può intervenire per soste vietate, intralcio, o parcheggio in zone disabili senza contrassegno.
I gestori del supermercato, dal canto loro, possono emettere multe, anche usando telecamere per rilevare la sosta prolungata.
Il regolamento, solitamente esposto all’ingresso, stabilisce un tempo limite (ad esempio 90-120 min). Superarlo comporta una “penale” o richiesta di risarcimento che, se non pagata, può portare a vie legali.
Il dibattito sui social
Naturalmente si è scatenato un dibattito tra favorevoli e contrari all’applicazione di multe nei parcheggi del supermercato.
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
Scrive Loredana:
Il parcheggio è pieno di cartelli ed il supermercato è stato costretto ad adottare questo sistema perché i suoi clienti non trovavano più posto a causa di altri che usavano il parcheggio come fosse il loro e non in qualità di clienti del Todis! Quindi se vogliamo mantenere la possibilità di parcheggiare quando andiamo a fare la spesa, cosa ovviamente indispensabile, dobbiamo anche collaborare! Basta fare attenzione e il problema è risolto!
Risponde un partecipante che vuole restare anonimo:
“Ci sono modi diversi di arginare il problema, il primo è allungare il tempo della sosta per la spesa, perché 45 minuti sono pochi già per un negozio, li ce ne sono addirittura due , secondo come hanno scritto fuori mettere una sbarra con il ticket, terzo vuoi farmi pagare il parcheggio? Ok ma 5 euro l’ora non 34 euro per 20 minuti”
Qualcuno, ottenendo anche molti ‘pollicioni alzati’ ci va giù pesante:
“Boicottate i negozi con quel parcheggio e vedrete che cambieranno idea”.
Qualcun altro prova ad essere più accomodante:
“Provi a fare presente la cosa al direttivo del supermercato, magari mostrando lo scontrino corrispondente, potrebbero annullare la sanzione!”
C’è chi propone la soluzione:
“Al nord in alcuni hanno adottato la sbarra, all’uscita dello stesso, che si solleva per lasciarti uscire inserendo lo scontrino della spesa effettuata”.
e poi centinaia di altri partecipanti che esprimono il loro parere con approvazione o disappunto.
I parcheggi a pagamento nei supermercati
Bisogna comunque fare sempre attenzione alle condizioni di utilizzo dei parcheggi privati. Le regole, come specificato nella comunicazione, sono “esposte all’ingresso e all’interno del parcheggio stesso”.
Sempre più aree di sosta legate a supermercati e centri commerciali adottano sistemi di controllo automatico con limiti temporali stringenti.
Una misura pensata per evitare soste prolungate e garantire il ricambio dei clienti, ma che rischia di trasformarsi in una trappola per chi non nota – o non interpreta correttamente – i cartelli.
Che questa vicenda sia da insegnamento: quando si parcheggia, anche per una commissione veloce, è fondamentale prestare attenzione alla segnaletica.
Perché, come dimostra questo caso, bastano pochi minuti in più per trasformare una semplice spesa in una sanzione inattesa.
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