Il Comune di Anzio ha rimodulato le tempistiche e fissato al 30 maggio 2026 il termine entro cui presentare le richieste. Un passaggio chiave in vista delle future gare per l’assegnazione delle concessioni.
Nuovo calendario per le procedure
Con un atto pubblicato all’Albo pretorio, l’Ente ha aggiornato il cronoprogramma già definito a febbraio. La nuova scadenza riguarda la presentazione delle istanze da parte degli attuali concessionari che ritengono di avere diritto a un indennizzo.
Il termine è perentorio. La documentazione dovrà essere trasmessa entro il 30 maggio 2026. L’obiettivo è quello di completare una fase preliminare ritenuta indispensabile prima della pubblicazione dei bandi di gara.
Chi riguarda il provvedimento
La procedura coinvolge un ampio numero di operatori. Si tratta, nel dettaglio, di:
- 44 stabilimenti balneari,
- 2 ristoranti,
- 2 chioschi ,
- 2 circoli nautici
attualmente titolari di concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo.
Sono esclusi gli ambiti portuali. Tutti gli altri concessionari dovranno valutare se presentare richiesta di indennizzo per gli investimenti effettuati nel corso degli anni.
Come calcolare il valore degli indennizzi
Al centro del provvedimento c’è proprio il tema degli indennizzi. La normativa nazionale prevede che, in caso di subentro di un nuovo concessionario, il gestore uscente abbia diritto a un ristoro economico.
Devono essere riconosciuti gli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati al termine della concessione. Questo include anche eventuali interventi resi necessari da obblighi di legge o da eventi straordinari.
Per questo motivo, il Comune di Anzio ha avviato una fase tecnica preliminare. Serve a quantificare con precisione le somme eventualmente dovute.
Per determinare il valore degli indennizzi, saranno coinvolti professionisti esterni individuati attraverso un sorteggio casuale per garantire imparzialità e trasparenza.
I professionisti incaricati dovranno redigere perizie asseverate. Si tratta di documenti tecnici che attestano il valore degli investimenti non ammortizzati e l’eventuale equa remunerazione.
Le spese per queste perizie resteranno a carico dei concessionari uscenti.
L’avviso del Comune di Anzio
Per avviare formalmente la procedura, il Comune di Anzio ha quindi pubblicato questo avviso pubblico. Il documento è rivolto agli attuali utilizzatori delle concessioni.
Gli interessati devono presentare una richiesta formale. Nella domanda devono dichiarare di avere diritto al riconoscimento degli indennizzi.
Si tratta di un passaggio necessario anche per verificare in modo puntuale le posizioni di ciascun concessionario. Solo dopo questa fase sarà possibile procedere con maggiore certezza verso le gare.
L’intervento dell’amministrazione punta a rendere più trasparente l’intero percorso amministrativo. Un aspetto particolarmente rilevante in un settore complesso come quello delle concessioni demaniali.
È in arrivo la tempesta perfetta?
La definizione preventiva delle fasi procedurali serve a garantire parità di trattamento tra gli operatori.
Si cerca in questo modo di ridurre i margini di contenzioso, anche se, purtroppo, è facile pronosticare che le procedure di indennizzo e poi di riassegnazione delle concessioni saranno fasi piuttosto tese, visto quello che c’è in gioco.
Il vero rischio è che si verifichi in tutta Italia una valanga di ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, i due gradi di giudizio sugli atti amministrativi pubblici. Il risultato potrebbe essere un blocco quasi totale delle assegnazioni delle nuove concessioni.
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