Dopo l’esclusione da parte della Regione Lazio del doppio passaggio ambientale legato a VIA e VAS (valutazioni sull’impatto ambientale), il percorso amministrativo si alleggerisce e velocizza e arriva alla Conferenza dei servizi comunale. Non significa cantiere immediato, ma il progetto è ormai al passaggio degli ultimi pareri.
Il Comune di Ariccia convoca gli enti: tre date da segnare
Il Comune di Ariccia ha indetto la Conferenza dei servizi – il tavolo tecnico inter istituzionale – per la realizzazione della nuova rotatoria e della viabilità di collegamento lo scorso 28 aprile.
Gli enti pubblici coinvolti avranno tempo fino al 14 maggio per chiedere integrazioni alla società proponente, Daikin; fino al 13 giugno per esprimere il proprio parere; il 23 giugno è indicato come possibile data per una riunione conclusiva, se necessaria.
Partecipano Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Astral S.p.A., Comune di Lanuvio e, internamente, il Comune di Ariccia con Area Lavori Pubblici, Area III e Polizia Municipale. Sono coinvolti anche i gestori dei servizi pubblici/reti: Acea Ato 2, E-Distribuzione/Enel e Telecom Italia.
Dove nascerà la nuova rotatoria
L’opera riguarda uno snodo molto trafficato della Nettunense: l’incrocio con via Montegiove Nuovo, nel tratto tra Ariccia e Lanuvio, davanti all’area produttiva Daikin.

Il progetto prevede una rotatoria capace di riorganizzare gli accessi e rendere più ordinati i flussi di traffico. A questa si aggiunge una nuova strada di collegamento verso via Colli Albani, pensata anche per servire meglio la zona industriale.
Una variante urbanistica, non solo una rotonda
Il punto politico e amministrativo è che non si tratta di una semplice sistemazione stradale. L’intervento è in variante al PRG (Piano Regolatore Generale), cioè modifica la pianificazione urbanistica vigente per consentire la realizzazione dell’opera.
Dentro il fascicolo ci sono planimetrie, relazione tecnica, quadro economico e piano particellare d’esproprio. Questo significa che alcune aree private, tra Ariccia e Lanuvio, vengono coinvolte nella procedura.
Sicurezza stradale e sviluppo industriale
La motivazione pubblica dell’intervento è la sicurezza. Quel tratto della Nettunense viene considerato critico per la presenza di incroci a raso e per il traffico intenso, compresi i mezzi pesanti.
Ma l’opera si inserisce anche nel quadro più ampio dell’area Daikin e della sua espansione produttiva. Qui nasce il nodo politico: un’infrastruttura utile alla viabilità generale, ma anche funzionale a un grande insediamento industriale.
Il tema dei costi e delle responsabilità
Il progetto è stato descritto come un intervento da circa mezzo milione di euro. Dagli atti emerge che Daikin ha proposto di contribuire alla realizzazione della rotatoria come contributo straordinario.
Resta però centrale, per cittadini e amministrazioni, capire con chiarezza chi sosterrà i costi finali, quali prescrizioni arriveranno dagli enti e quali ricadute concrete ci saranno sulla viabilità quotidiana.
Ora la partita passa agli enti
La nuova rotatoria sulla Nettunense è dunque a un bivio. L’iter è avanzato, la fase ambientale appare alleggerita e il Comune di Ariccia ha fissato un calendario preciso.
Ma il via libera definitivo dipenderà dalle determinazioni di Regione Lazio, Città Metropolitana, Astral, Comuni interessati e gestori dei servizi. Solo dopo la chiusura positiva della Conferenza si potrà parlare davvero di progetto pronto per la fase esecutiva e, poi, per il cantiere.





















