È un passaggio amministrativo centrale, perché chiude la fase delle variazioni progettuali e consente di procedere verso la conclusione dei lavori. Ma c’è un punto politico e contabile non secondario: il finanziamento PNRR iniziale non basta più a coprire tutto.
L’opera corre contro la scadenza PNRR
Il progetto nasce con un finanziamento da 2,5 milioni di euro nell’ambito del PNRR, Missione “Sport e inclusione sociale”.
Nel corso dell’iter, però, modifiche progettuali, aggiornamenti economici e forniture impiantistiche hanno fatto salire il quadro complessivo.
L’importo aggiornato arriva a 3.181.728,28 euro. La scadenza da rispettare è stretta: i lavori dovranno concludersi entro il 30 giugno, termine legato agli interventi PNRR. Il cronoprogramma è stato aggiornato proprio su questa data.

Il Comune di Velletri dovrà coprire la differenza
Il punto più rilevante è nella copertura economica. Il Comune di Velletri ha ottenuto il nulla osta all’utilizzo di economie di gara per 241.110,70 euro.
Le economie di gara sono le risorse finanziarie che rimangono disponibili al termine di una procedura di bando. Solitamente si originano da ribassi d’asta e risparmi di spesa.
Facendo i calcoli, quindi, il Comune di Velletri dovrà comunque integrare la parte restante della spesa, cioè circa 440mila euro.
Il visto contabile chiarisce che la maggiore somma rispetto al finanziamento PNRR sarà coperta con un successivo atto di variazione, usando fondi disponibili per investimenti e avanzo libero.
Tradotto: la piscina si farà, ma una parte del costo finirà sulle risorse comunali.
Come sarà la nuova piscina
La struttura sorgerà nell’area del PalaBandinelli, in via Ariana, e punta a diventare un impianto moderno per sport, inclusione e attività natatorie.
Il progetto prevede una vasca più ampia, adatta al nuoto e anche alla pallanuoto, spazi accessibili, servizi adeguati anche alle persone con disabilità, interventi sugli spogliatoi e un impianto fotovoltaico per migliorare l’efficienza energetica.
L’obiettivo dichiarato è trasformare l’area sportiva in un polo più completo e fruibile.
Un iter lungo, tra modifiche e verifiche
La domanda di finanziamento risale al 2022.
Nel 2023 sono arrivati il progetto definitivo, la gara e l’affidamento alla società Gesal Srl.
Nel 2024 la Giunta ha approvato modifiche al progetto, facendo salire il costo a circa 2,9 milioni.
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Nel 2025 sono proseguite le verifiche tecniche.
Ora l’atto del 2026 approva anche la parte economica aggiornata, dopo la validazione integrativa del responsabile unico del procedimento.
Il nodo politico: finire e aprire davvero
Il tempo a questo punto stringe. Restano da completare i lavori, collaudare l’opera, renderla fruibile e definire concretamente la gestione.
È qui che il tema diventa politico: dopo anni di attesa, il Comune d Velletri deve rispettare i tempi PNRR, coprire l’aumento dei costi e consegnare ai cittadini un impianto realmente utilizzabile.
La piscina è più vicina, ma il traguardo non è solo tagliare il nastro: è aprire una struttura funzionante, sostenibile e accessibile.
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