A sollevare la questione è stato l’attivista del Movimento Cinque Stelle Andrea Ragusa.
La gestione del parcheggio del centro commerciale Conforama
Era l’ottobre del 2003 quando il Comune di Aprilia e la società Conforama Italia S.p.A. sottoscrissero un accordo per la realizzazione di opere pubbliche a servizio dell’area commerciale.
Tra queste figuravano la viabilità, i parcheggi, le aree verdi e una struttura sportiva.
In base a quella convenzione, una volta completati i lavori, le competenze furono divise.
Al Comune di Aprilia spettarono la gestione del verde pubblico e degli impianti sportivi. Alla società privata Conforama fu invece affidata la gestione del parcheggio, comprese segnaletica e illuminazione.
L’accordo ha consentito per due decenni l’utilizzo gratuito dell’area di sosta. In questo modo Conforama nonha dovuto né pagare canoni d’affitto dell’area né pagare la Tari, che spetta a chi gestisce un’area, non al proprietario.
Ora però il termine della convenzione è vicino.
La scadenza è fissata infatti alla data del 22 maggio 2026. Da quel momento, ogni eventuale rinnovo dovrà essere discusso e concordato tra le parti.
Le condizioni attuali dell’area parcheggio Conforama
A pochi giorni dalla scadenza, il tema centrale diventa lo stato di conservazione del parcheggio. Le condizioni attuali sollevano più di una perplessità.
L’area appare in diversi punti trascurata. I dossi rallentatori risultano consumati o parzialmente mancanti. La pavimentazione presenta cedimenti e buche.
In alcuni tratti si registra l’assenza degli autobloccanti (le betonelle). Anche la segnaletica stradale mostra segni evidenti di deterioramento. Lungo la siepe perimetrale si notano accumuli di rifiuti.
Il ritorno del parcheggio al Comune di Aprilia e le possibili scelte
Con la fine della convenzione, il Comune di Aprilia tornerà nella piena disponibilità del parcheggio. Una fase che apre a diversi scenari.
Da un lato c’è la possibilità di un rinnovo dell’accordo con il soggetto privato, con una nuova concessione, dall’altro c’è l’ipotesi di una gestione diretta. In entrambi i casi, il tema della manutenzione appare prioritario.
Sarà necessario stabilire chi dovrà farsi carico degli interventi di ripristino.
Le opere di sistemazione sembrano difficilmente rinviabili. La condizione dell’area impone decisioni rapide.
La questione TARI sulle aree di parcheggio
Oltre alla manutenzione, emerge una questione economica rilevante. Riguarda il pagamento della TARI sulle aree di parcheggio.
Nel Comune di Aprilia, la tassa sui rifiuti si applica anche alle superfici destinate alla sosta, sia coperte che scoperte, quando sono legate ad attività commerciali. Un aspetto che dovrebbe certamente incidere su eventuali nuovi accordi.
Oltre alla Tari, in caso di rinnovo della concessione, si pone anche il tema di un canone a favore dell’ente.
Potrebbe inoltre essere introdotta anche una clausola rescissoria legata al mancato pagamento della TARI.
La questione non è teorica. Esiste già un precedente significativo, anche se parte da una diversa situazione. Si tratta del contenzioso tra il Comune di Aprilia ed Esselunga sulla tassazione delle aree di parcheggio scoperte.
Per il solo anno 2021, sono stati richiesti oltre 10mila euro di TARI. Due pronunce hanno già dato ragione al Comune di Aprilia. La vicenda è ora all’esame della Corte di Cassazione.
Si capisce quindi che stiamo parlando per Conforama di grosse cifre da impegnare in futuro, se si vuole continuare ad avere quel parcheggio in gestione.
Un equilibrio da ridefinire
Per vent’anni, la società ha utilizzato gratuitamente l’area in virtù della convenzione, realizzando le opere previste.
Con la scadenza ormai imminente, diventa inevitabile ridefinire le condizioni.
Sul tema interviene lo stesso Andrea Ragusa, che richiama l’attenzione sulla fase che si sta aprendo. Secondo Ragusa,
“Sarebbe quindi opportuno pretendere interventi rapidi di ripristino, sia nel caso in cui l’area torni nella piena disponibilità comunale, sia in caso di rinnovo della convenzione”.
Ragusa sottolinea anche la questione economica.
“Nella eventuale nuova concessione, oltre al pagamento di un canone concessorio, dovrebbe quindi essere prevista una clausola rescissoria in caso di inadempienza dei pagamenti della tassa”.
Il rischio del parcheggio a pagamento da Conforama
Ma perché Conforama dovrebbe firmare una convenzione, se questa, tra canone e Tari, gli comporterebbe un grosso aumento di spesa?
In realtà il Comune può farsi forte del fatto, che se Conforama non accettasse una nuova convenzione a pagamento, l’amministrazione pubblica si assumerebbe la gestione diretta del grande parcheggio e metterci tutte strisce blu, ovvero tutti stalli a pagamento.
Una ipotesi che porterebbe guadagni al Comune di Aprilia, ma rischierebbe davvero di danneggiare fortemente Conforama, i cui clienti si vedrebbero costretti a un esborso inatteso per parcheggiare.
I rischi per Aprilia
Prima che i due contendenti arrivino allo scontro, si spera riescano a trovare un accordo. Nel caso contrario Aprilia ne avrebbe certamente un danno.
O il Comune si troverebbe con cospicui mancati incassi o il Centro commerciale verrebbe danneggiato, con rischi anche occupazionali e di ricadute economiche sul territorio apriliano.
























