Spiagge libere: il Comune di Nettuno non ha personale per garantire i servizi
La decisione dell’amministrazione comunale di Nettuno si inserisce nel quadro della gestione del demanio marittimo e punta a garantire la fruizione in sicurezza delle spiagge libere del territorio.
Il provvedimento prende atto di una condizione strutturale: il Comune di Nettuno non dispone attualmente di personale qualificato né di mezzi sufficienti per assicurare direttamente i servizi richiesti dalla normativa regionale e dalle ordinanze di sicurezza balneare.
Nel testo amministrativo si evidenzia come l’ente non sia in grado di garantire in autonomia la piena copertura dei servizi obbligatori.
Si tratta in particolare del salvataggio, della pulizia quotidiana e della gestione dei servizi igienici sulle spiagge libere.
L’amministrazione sottolinea che gli arenili sono particolarmente frequentati nella stagione estiva e che la mancanza di risorse interne rende complessa la gestione diretta della sicurezza balneare.
Per questo motivo si ritiene necessario ricorrere a strumenti di collaborazione esterna, in linea con quanto previsto dalla normativa regionale.
I servizi affidabili tramite convenzioni esterne
Il riferimento principale è il Regolamento Regionale 12 agosto 2016, n. 19, che disciplina la gestione delle spiagge libere e la possibilità per i Comuni di stipulare convenzioni con soggetti esterni.
Nel provvedimento viene richiamato l’articolo 6, comma 1, che stabilisce:
“Al fine di assicurare i servizi di assistenza, pulizia, salvataggio e altri servizi ritenuti necessari, i Comuni possono stipulare convenzioni di cui all’articolo 7, comma 1 lettera b)…omissis…”
Viene inoltre riportato l’articolo 7, comma 1, lettera b), che definisce in modo dettagliato i servizi affidabili tramite convenzione, ovvero:
- servizi di assistenza e di salvataggio;
- servizi igienici, accessibili anche alle persone diversamente abili;
- servizi di pulizia assicurati almeno una volta al giorno;
- uno o più percorsi fino alla battigia per la fruizione dell’arenile anche da parte delle persone diversamente abili.
Il piano operativo del Comune di Nettuno: 16 lotti di spiaggia libera
La proposta approvata individua 16 lotti di spiaggia libera lungo il litorale comunale di Nettuno, con estensioni variabili tra 61 e 100 metri lineari. I lotti saranno affidati tramite convenzioni basate sul modello regionale.
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Tra i principali punti del provvedimento vi è l’indizione di un avviso pubblico per selezionare gli operatori economici interessati alla gestione dei servizi. Avviso che sarà pubblicato a giorni.
La procedura sarà aperta e prevede l’aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, basata esclusivamente su elementi qualitativi. La durata dell’affidamento è limitata alla stagione balneare 2026.
Sicurezza balneare e cartelli
Il quadro operativo si completa con le prescrizioni dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, che impone la presenza di personale abilitato al salvataggio ogni 100 metri di fronte mare o frazione.
Il Comune è quindi chiamato a garantire standard minimi di sicurezza, anche attraverso soggetti esterni convenzionati.
Il provvedimento prevede anche una misura specifica per le spiagge libere che non dovessero essere affidate per mancanza di operatori. In questi casi sarà obbligatoria l’installazione di cartelli informativi in più lingue.
La segnaletica dovrà indicare chiaramente l’assenza del servizio di salvataggio, così da informare correttamente i cittadini e ridurre i rischi per la sicurezza.
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