I consiglieri comunali di opposizione Luca Vita e Niko Martinelli denunciano una situazione fatta di numerosi ricorsi, sentenze sfavorevoli e costi rilevanti per l’ente.
Ardea, assistenza studenti disabili: 25 ricorsi contro il Comune solo nell’a.s. 2024/2025
Al centro della vicenda ci sono le ore di assistenza agli studenti disabili previste nei Piani Educativi Individualizzati (PEI) e il contenzioso aperto tra famiglie e amministrazione di Ardea.
Secondo quanto riportato dai due consiglieri, nell’anno scolastico 2024/25 sono stati depositati 25 ricorsi contro il Comune di Ardea da parte di famiglie di studenti con disabilità.
In 15 casi i giudici hanno già dato ragione ai ricorrenti, condannando l’ente a garantire il servizio richiesto. Le altre cause risultano ancora in corso.
160mila euro di spese legali e contenzioso in crescita
Il dato economico è uno degli elementi più rilevanti della vicenda. Il Comune avrebbe impegnato 160.145 euro di soldi pubblici per la difesa legale nelle varie procedure.
A questo si aggiunge la scelta dell’amministrazione di presentare reclamo su tutte e 15 le sentenze già concluse in primo grado con esito negativo.
Nel complesso, risultano conferiti 42 incarichi legali per la gestione dei contenziosi. Un numero che, secondo l’opposizione, evidenzia una strategia di difesa continuativa e strutturata.
I consiglieri parlano di una situazione che pesa sia sul bilancio comunale sia sulle famiglie coinvolte, che si trovano costrette a ricorrere al giudice per ottenere prestazioni ritenute già dovute.
“Quindici sentenze non sono un incidente”
Nel loro intervento, Vita e Martinelli sottolineano la dimensione del fenomeno e il suo impatto sociale.
“Questo è il corpo dell’iceberg: i numeri che pesano sui bilanci e sulle famiglie”, affermano i consiglieri, evidenziando come i dati ufficiali rappresentino solo una parte della realtà.
Poi aggiungono un elemento che definiscono meno visibile ma significativo.
“Quante famiglie hanno rinunciato? Quante non hanno avuto i mezzi per affrontare un giudizio, il tempo per seguirlo, la possibilità di rivolgersi a un avvocato? Non lo sappiamo. Non lo sapremo mai. Ma esistono. E sono il fondo dell’iceberg”.
Assistenza scolastica ai disabili: criticità strutturali nella gestione del servizio ad Ardea
Vita e Martinelli intervengono anche sul ruolo dell’ente pubblico nella gestione del servizio.
“Un’istituzione non esiste per dimostrare di essere forte contro chi è fragile. Esiste per il motivo opposto: per stare al fianco di chi ha meno, per togliere ostacoli, per accompagnare”.
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
I consiglieri contestano quindi l’impostazione adottata dall’amministrazione.
“Questa amministrazione ha scelto un’altra strada. Ha preferito i tribunali ai servizi, i reclami alle risposte, i soldi pubblici per resistere alle famiglie invece che per assisterle. Quindici sentenze non sono un incidente: sono un metodo”.
Secondo l’opposizione, la ripetizione dei ricorsi e delle condanne indicherebbe una criticità strutturale nella gestione del servizio di assistenza scolastica.
La domanda viene spontanea:
perché il Comune di Ardea non ha speso quei soldi per dare assistenza agli studenti disabili, anziché costringere i genitori a fare causa, con conseguente necessità per il Comune di doversi difendere e spendere 160 mila euro?
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