Il documento definisce regole stringenti su accesso al mare, orari dei servizi, divieti e obblighi per concessionari e gestori degli stabilimenti, con particolare attenzione alla fruizione libera del litorale e alla sicurezza dei bagnanti.
Il provvedimento firmato dal Comune di Città di Nettuno stabilisce che il mare deve restare accessibile a tutti, in modo libero e gratuito.
I concessionari e i gestori delle aree demaniali marittime devono infatti garantire l’accesso alla battigia 24 ore su 24 per tutto l’anno lungo l’intero litorale di Nettuno.
La fascia interessata è di 5 metri dalla riva: qui non possono esserci ostacoli né occupazioni permanenti. L’area è destinata esclusivamente al transito e alle operazioni di soccorso.
È consentito predisporre percorsi dedicati per raggiungere il mare, ma devono essere segnalati in modo chiaro. Anche se l’accesso principale passa da proprietà privata, il diritto di passaggio resta garantito.
Cartelli obbligatori e regole multilingue sulle spiagge
Una delle novità più visibili riguarda la segnaletica: ogni ingresso degli stabilimenti deve riportare cartelli ben visibili e resistenti alle intemperie.
La comunicazione deve essere multilingue. Italiano, inglese e almeno altre due lingue a scelta tra francese, spagnolo e tedesco, oppure in base ai frequentatori abituali della zona.
La dicitura obbligatoria è:
“Accesso libero e gratuito riservato per il raggiungimento della battigia e la balneazione”.
Se non esiste un percorso dedicato, ogni passaggio diventa automaticamente libero e gratuito.
Stagione balneare 2026: date, orari e servizio di salvataggio
L’ordinanza definisce anche il calendario della stagione balneare.
Dal punto di vista della sicurezza e del servizio di salvataggio, la stagione va dal 23 maggio al 6 settembre 2026.
Per la qualità delle acque, invece, il periodo resta quello più ampio già previsto dalla normativa, dal 1° maggio al 30 settembre.
Gli orari di balneazione cambiano a seconda dei periodi:
- Dal 23 maggio al 31 maggio e dal 1° al 6 settembre: 11:00 – 17:00
- Dal 1° giugno al 31 agosto: 09:00 – 19:00
I gestori possono prolungare l’orario fino alle 20:00, ma solo comunicandolo all’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio e agli uffici comunali competenti.
Divieti in spiaggia: animali, rumori e campeggio
L’ordinanza introduce anche una serie di divieti pensati per la gestione degli spazi pubblici.
Non è consentito occupare la fascia dei 5 metri dalla battigia con attrezzature da spiaggia.
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Ombrelloni, sdraio e lettini non possono restare sulle spiagge libere dopo il tramonto.
È vietato campeggiare, bivaccare o installare tende e camper su tutto il demanio marittimo.
Stop anche ai giochi che possono disturbare la quiete pubblica o creare pericolo, come calcio o pallavolo fuori dalle aree attrezzate. Tra le ore 14 e le 16 queste attività non sono comunque consentite.
Cambia anche la gestione degli animali. Dal 16 maggio al 20 settembre non è consentito l’accesso ai cani sulle spiagge, con alcune eccezioni. Restano ammessi cani guida, cani da salvataggio e quelli delle forze di polizia.
È prevista però un’area dedicata ai cani a Cretarossa, nei pressi dello stabilimento Nettuno Beach.
Obblighi per gli stabilimenti: pulizia, sicurezza e servizi
I concessionari hanno una lunga serie di obblighi gestionali: devono garantire la pulizia quotidiana delle spiagge, compresa la battigia e le aree limitrofe.
Devono inoltre assicurare la raccolta differenziata, con contenitori per plastica, vetro, carta e rifiuti organici.
Ogni stabilimento deve essere attrezzato per il primo soccorso e dotato di sistemi antincendio. È obbligatorio anche il servizio di assistenza ai bagnanti durante la stagione balneare.
Le strutture devono garantire accesso alle persone con disabilità, con percorsi dedicati fino alla riva.
Elioterapia e attività fuori stagione
Nel periodo fuori stagione, dal 7 settembre al 15 maggio, è possibile l’utilizzo degli stabilimenti per attività di elioterapia, ma senza balneazione.
In questo periodo devono essere esposti cartelli multilingue che avvisano dell’assenza del servizio di salvataggio e del divieto di fare il bagno.
Le strutture possono restare aperte anche fuori stagione, ma solo per attività secondarie e con obbligo di decoro, pulizia e accesso libero al mare.
Le violazioni alle regole saranno punite secondo il Codice della Navigazione e la normativa vigente. Sono previste sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, la possibile decadenza della concessione.
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