Parliamo dell’opera attesissima da anni dai cittadini, che dovrebbe rendere più veloce l’incrocio con la linea ferroviaria, facilitando il collegamento lungo la Via dei Laghi, da e per l’Appia Nuova, Velletri, Marino, Ciampino, e tanti comuni dei Castelli Romani.
Oggi, quando le barre del passaggio a livello si chiudono, si creano lunghissime file di automobili, che arrivano a ingolfare il traffico persino sulla statale Appia, che dista circa 600 metri.
Aree da espropriare e da occupare
Nell’avviso pubblicato venerdì 8 maggio l’ASTRAL, la società regionale strade che ha la responsabilità del progetto, parla chiaramente di una “sostanziale revisione progettuale”.
Si tratta in pratica dell’avviso per gli espropri che saranno effettuati per completare l’opera.
In realtà ci sono due tipi di procedimento riuniti: uno riguarda le aree da espropriare sopra le quali verranno realizzate le opere, mentre l’altro riguarda le aree da occupare temporaneamente, perché servono allo svolgimento dei lavori, ma verranno riconsegnate ai titolari al termine degli stessi.
Per leggere l’intero avviso di Astral CLICCA QUI.
In parole semplici, la società regionale sta riaprendo una fase amministrativa decisiva, visto che il progetto originario ha subito sostanziali modifiche.
Prima di andare avanti con l’approvazione del progetto esecutivo, cittadini e soggetti interessati possono non solo consultare gli atti, ma anche presentare le proprie osservazioni tecniche ad ASTRAL.
Il nuovo progetto del sottopasso di Casabianca
Per la prima volta siamo finalmente riusciti a visionare la mappa del progetto.
In pratica, ci spiegano da Astral, non è stato possibile progettare un sottopasso alla linea ferroviaria seguendo l’attuale percorso della via dei Laghi. Nella zona del passaggio a livello di Casabianca erano troppo le difficoltà presenti, a causa soprattutto degli edifici già esistenti.
La soluzione che Astral ha dunque prospettato è quella di creare un sottopasso a una distanza di poco più di 400 metri, a sud della stazione ferroviaria di Casabianca.
Naturalmente, per dirottare l’intensissimo traffico automobilistico che la via dei Laghi presenta, gli ingegneri hanno dovuto studiare tutto un nuovo percorso attraverso le campagne ed alcuni nuclei abitati periferici.

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L’attuale progetto, che differisce di poco dalla prima versione presentata, prevede la creazione di diversi tratti di strada che si vanno a legare ad alcuni già esistenti, ma che vanno ampliati e ammodernati.
In tutto si parla, secondo nostri calcoli, di creare o allargare circa 3,8 chilometri di strade. Il percorso prevede anche la creazione di ben 8 rotatorie.
La galleria che passa sotto la linea ferroviaria Roma-Velletri è lunga 90 metri, mentre per scendere alla quota del sottopasso verranno create due discese, trincerate da muri, di lunghezza di 130 metri da un lato e 85 metri dall’altro.

Non conosciamo al momento le cifre che verranno impegnate per la realizzazioni di tutto il progetto.
Cosa sta facendo ASTRAL
ASTRAL ha comunicato che il progetto è stato rivisto in modo sostanziale.
È stata infatti effettuata una indagine geognostica, geotecnica, sismica e ambientale i cui risultati hanno portato ad alcune variazione del progetto iniziale
Per questo è stato pubblicato un nuovo avviso relativo agli espropri che Astral dovrà effettuare per completare l’opera
Alcuni terreni saranno espropriati solo temporaneamente, fino al completamento dell’opera, altri invece dovranno diventare di proprietà del demanio per farci passare le nuove strade.

Chi volesse vedere l’intera e particolareggiata mappa degli espropri, diamo la possibilità di visualizzarla e scaricarla cliccando qui.
Le aree da espropriare o occupare temporaneamente sono in tutto 48 e coinvolgono ben 139 soggetti, tra cittadini privati, aziende ed enti pubblici.
Per vedere l’elenco dei terreni espropriati e delle persone e aziende coinvolte CLICCA QUI.
I diritti degli espropriati
Gli aventi diritto, cioè le persone coinvolte nell’esproprio, possono anche consultare la documentazione presso ASTRAL – Azienda Strade Lazio S.p.A., in Via del Pescaccio 96/98, 00166 Roma, previo appuntamento da richiedere al numero 06/51687618.
Gli stessi possono quindi presentare ad Astral osservazioni e obiezioni secondo le regole.
Le osservazioni devono essere inviate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, quindi entro l’8 giugno prossimo.
L’indirizzo PEC indicato è [email protected].
Il documento indica anche il responsabile del procedimento espropriativo, l’ingegner Marco Panimolle.
Parte della documentazione del progetto sarà visionabile e scaricabile per un certo numero di giorni direttamente da Astral: CLICCA QUI.
Cosa devono fare cittadini e proprietari
Chi trova il proprio terreno o immobile negli elenchi allegati è direttamente coinvolto in questa fase. Questo non significa che l’esproprio sia già avvenuto, ma rappresenta un passaggio importante.
È il momento in cui verificare se le particelle indicate sono corrette, capire quale parte dell’area potrebbe essere interessata e chiedere chiarimenti.
Per conoscere l’impatto reale dell’opera servono le tavole progettuali, il piano particellare e gli elaborati depositati presso ASTRAL.
Perché il sottopasso è considerato necessario
L’intervento, uno dei più attesi negli ultimi anni ai Castelli Romani, nasce con un obiettivo chiaro: alleggerire il traffico su uno dei punti più delicati della Via dei Laghi e con il coinvolgimento anche della viabilità della via Appia nuova.
Via dei Laghi è un’arteria molto usata da chi si muove tra Ciampino, Marino, Castel Gandolfo, Velletri e l’area dell’Appia Nuova, da e per Roma.
Nelle ore di punta, anche a causa del passaggio continuo dei treni della linea ferroviaria Roma-Velletri, questo tratto è spesso interessato da rallentamenti e code.
Il sottopasso viene quindi pensato come un’opera utile a migliorare la circolazione e rendere più fluido il passaggio dei veicoli.
Un’opera attesa in un nodo critico
La zona di Casabianca è da tempo considerata un punto di forte congestione.
Per residenti, pendolari e automobilisti, ogni intervento sulla viabilità della Via dei Laghi ha un impatto concreto sulla vita quotidiana: tempi di percorrenza, accessi, collegamenti con Roma e con Albano, Marino, Castel Gandolfo e vari altri comuni dei Castelli Romani.
Il progetto del sottopasso rientra proprio in questa prospettiva: intervenire su un nodo stradale che, soprattutto in alcune fasce orarie, mostra limiti evidenti.
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