Con la Determinazione n. 212 del 27 aprile, il municipio gandolfino ha concesso alla società FA.MA. srls l’uso esclusivo del Lotto 13 del Piano Spiagge comunale, in via Spiaggia del Lago.
L’obiettivo pratico è chiaro: riattivare l’area come stabilimento balneare, possibilmente già per la prossima estate, dopo una fase di stop e incertezza amministrativa.
Un’area importante per l’estate
Il Lotto 13 non è un tratto qualunque del lungolago. Si trova in una zona di forte passaggio turistico, proprio accanto all’ex La Playa, in un punto molto visibile della passeggiata di Castel Gandolfo.

La precedente concessione era scaduta il 15 settembre 2025 e da lì si era aperta la partita per la nuova gestione.
Ora il Comune di Castel Gandolfo mette un primo punto fermo, affidando l’area a un nuovo concessionario.
Cosa prevede la concessione
La concessione riguarda circa 3.856 metri quadrati di area demaniale lacuale e un piccolo pontile di 6 metri quadrati.
La durata fissata è di sei anni, con decorrenza dal 16 settembre 2025 e scadenza al 15 settembre 2031.
Il canone annuo stabilito dal Comune è pari a 5.089,80 euro.

In sostanza, l’area resta pubblica, ma viene affidata in uso esclusivo alla società per svolgere attività di stabilimento balneare.
Non è ancora un’apertura automatica
Il provvedimento comunale rappresenta un passaggio decisivo, ma non equivale ancora all’apertura immediata dei cancelli.
Prima dell’esercizio effettivo della concessione, FA.MA. srls dovrà sottoscrivere il disciplinare di concessione e ottenere tutti gli altri pareri, nulla osta e autorizzazioni eventualmente necessari.
Lo stesso atto chiarisce che, senza la firma del disciplinare, la Determinazione diventa inefficace. Tradotto: il percorso è avviato, ma restano alcuni passaggi formali da completare.
Strutture e servizi, cosa potrà cambiare
L’area è destinata a stabilimento balneare. Questo significa che potranno tornare anche vari servizi legati alla fruizione estiva del lago, come ombrelloni, spazi attrezzati e strutture compatibili con il piano approvato.

Il precedente stabilimento balneare nello stesso lotto offriva:
- sistemazione in spiaggia con ombrellone, lettini e sdraio
- noleggio pedalò e canoe
- servizio di lifeguard
- parcheggio convenzionato
- noleggio bici
- docce, bagni e spogliatoi
- area ombreggiata relax
- chiosco bar
Ogni eventuale manufatto, però, dovrà seguire l’iter edilizio previsto e ottenere gli assensi degli enti competenti.
Nel fascicolo risultano già acquisiti il nulla osta tecnico-idraulico della Regione Lazio e il parere del Parco dei Castelli Romani.
La partita vera: riaprire presto e bene
Per residenti, turisti e operatori del lungolago, la notizia conta soprattutto per un motivo: il Lago Albano vive la sua stagione più intensa nei mesi caldi, quando stabilimenti e servizi diventano un punto di riferimento per famiglie e visitatori.
Se l’iter non incontrerà nuovi ostacoli, il Lotto 13 potrebbe tornare a funzionare già dalla prossima estate.
La sfida sarà riaprire rapidamente, ma rispettando regole, ambiente e sicurezza. Su un bene pubblico così appetibile, la trasparenza resta fondamentale.
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