È grazie a Open House Roma, il festival dedicato all’architettura, al design e alla trasformazione urbana, in programma dal 16 al 24 maggio.
L’edizione 2026 propone ben 329 eventi distribuiti in oltre 220 siti della Capitale: un’occasione unica per entrare in palazzi storici, aree archeologiche, studi di architettura, spazi culturali innovativi e persino abitazioni private normalmente non accessibili.

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Open House Roma: oltre 220 luoghi visitabili gratuitamente
Più di 200 spazi apriranno le porte ai cittadini: dai palazzi storici agli edifici contemporanei, dalle rovine romane alla Tangenziale Est, fino a parchi pubblici e studi di architettura.
Tra le aperture di quest’anno figurano:
- l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI),
- la Chiocciola di Villa Medici che ospita l’Accademia di Francia,
- gli Horti Sallustiani,
- il Mausoleo degli Equinozi sull’Appia Antica,
- il Palazzo INAIL di via IV Novembre,
solo per fare qualcuno dei 329 esempi disponibili.

Un programma ricco che offre ai visitatori la possibilità di esplorare sia luoghi simbolo della storia romana sia spazi contemporanei legati all’innovazione e alla progettazione urbana.
Come prenotarsi. Tanti siti già sold out
La partecipazione agli eventi è gratuita, ma per molte visite è necessaria la prenotazione online attraverso il sito ufficiale di Open House Roma.

Il giorno della visita sarà necessario presentare un documento d’identità e mostrare l’Open House Pass digitale ai volontari presenti all’ingresso. Per alcuni siti potrebbe essere richiesta anche la registrazione del documento al momento dell’accesso.
Quest’anno a pochi giorni dall’apertura delle prenotazioni, tantissimi luoghi sono già pieni.
Chi non riesce a prenotare può comunque tentare l’ingresso tramite la modalità “Rush Line”, disponibile in caso di posti liberi. Alcune visite sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Alcune visite ad ingresso libero senza prenotazione
Gli eventi dell’edizione 2026 sono organizzati attorno a cinque grandi aree tematiche, con visite guidate, tour urbani e appuntamenti distribuiti in tutta la città.
Architetture dello spazio pubblico
Percorso dedicato ai più recenti interventi urbani della Capitale, tra piazze riqualificate, infrastrutture e nuovi spazi pubblici come piazza Pia, piazza Augusto Imperatore, la stazione Colosseo-Fori Imperiali della Metro C e piazza dei Cinquecento.

Tra le visite ad accesso libero c’è quella alla Nuova Piazza Pubblica di Corviale realizzata nell’ambito del Piano di Recupero Urbano di Corviale, è stata progettata come spazio di aggregazione per eventi, spettacoli, mercatini e attività pubbliche.
- 23 maggio dalle 10 alle 15.30
- Accesso libero ogni 30 minuti
Città inclusiva
Un filone dedicato all’accessibilità con visite multisensoriali, attività in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e percorsi pensati per persone cieche, ipovedenti e con disturbi dello spettro autistico.
Tra i tour con ingresso libero c’è la visita con interprete LIS nella sede storica dell’Accademia di Belle Arti di Roma, il palazzo Camerale progettato da Pietro Camporese
- 16 maggio dalle 10:00 – 17:00
- Ingresso ogni 60 minuti

City in Flux
Laboratori, incontri e passeggiate urbane per raccontare le trasformazioni della città contemporanea.
Tra i tour ad ingresso libero c’è il Grab Bici Tour – Dai Fori Imperiali a Villa Gordiani. Una pedalata urbana lungo il Grande Raccordo Anulare delle biciclette, attraversando Fori Imperiali, Circo Massimo, Appia Antica, Parco degli Acquedotti, fino a Villa Gordiani.
- 17 maggio dalle 10.30 alle 12.30
- Ingresso libero fino a esaurimento posti con partenza ogni 120 minuti

Ingegneria eroica
Focus sulle grandi opere infrastrutturali e architettoniche di Roma, dalla Tangenziale Est al Palazzo dei Congressi dell’Eur.

Tra le visite ad ingresso libero senza prenotazione c’è il Palazzo dei Congressi, progettato per l’E42 e uno dei simboli architettonici del quartiere Eur.
- 16 e 17 maggio dalle 10 alle 18
- Ingresso ogni 30 minuti
Progettare Roma al femminile
Un percorso dedicato al contributo di architette, urbaniste, artiste e designer nella trasformazione culturale e urbana della città.
Ad ingresso libero senza prenotazione c’è la possibilità di visitare Craft Your Garden – Casa delle Donne Lucha y Siesta. Un’installazione partecipata all’interno del giardino della Casa delle Donne Lucha y Siesta, spazio dedicato alla cittadinanza attiva e alla socialità.
- 22 maggio dalle 15 alle 19.30 e il 23 maggio dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 19.30
- Ingresso ogni 30 minuti

La storia di Open House Roma
Open House Roma nasce con l’obiettivo di raccontare la città attraverso l’architettura, il design e la trasformazione degli spazi urbani.
L’associazione non profit che organizza il festival è stata fondata nel 2010 per promuovere una maggiore conoscenza del patrimonio architettonico della Capitale e favorire una partecipazione più consapevole alla vita urbana.
Il format internazionale di Open House è nato a Londra nel 1992 e oggi coinvolge 49 città nel mondo.
A Roma il festival è arrivato nel 2012 grazie all’associazione Open City Roma, con l’intento di offrire una visione alternativa della città rispetto ai tradizionali itinerari turistici.
Elemento centrale dell’iniziativa resta l’apertura straordinaria di edifici normalmente chiusi o difficilmente accessibili, scelti per il loro valore architettonico, storico o culturale.
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