La Giunta comunale guidata dal sindaco Aurelio Lo Fazio ha approvato l’adesione al Bando RAEE 2026, con un piano dal valore complessivo di circa 58mila euro mirato a migliorare il servizio sul territorio e ad aumentare i conferimenti corretti dei rifiuti elettronici domestici.
Anzio si candida a partecipare al Bando RAEE 2026
Con delibera approvata il 7 maggio, l’amministrazione di Anzio ha deciso di candidare il Comune alla “Misura C” del bando nazionale promosso dal Centro di Coordinamento RAEE.
Il Bando RAEE 2026 è finalizzato all’assegnazione di risorse economiche per il potenziamento e lo sviluppo del sistema di raccolta dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Le risorse, messe a disposizione dai produttori di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) tramite i Sistemi Collettivi, sono destinate ai Comuni e alle società che effettuano la raccolta dei rifiuti elettronici per loro conto. L’obiettivo è quello di rafforzare le infrastrutture e migliorare i servizi di raccolta sul territorio.
Il Bando si articola in tre misure di finanziamento:
- Misura A – finanziamento per opere presso il centro di raccolta (CdR) e per l’acquisto di beni e attrezzature necessari alla sua operatività;
- Misura B – finanziamento per la realizzazione di nuovi centri di raccolta nei Comuni in cui non sia già presente un CdR iscritto al portale del CdC RAEE;
- Misura C – finanziamento di progetti per la raccolta continuativa dei RAEE domestici sul territorio e di iniziative di comunicazione locale.
Il Comune di Anzio ha deciso di candidarsi per la “Misura C” del bando.
Anzio, progetto da 58mila euro per migliorare la raccolta dei RAEE
L’ammontare del contributo massimo concesso dal bando è pari all’85% del costo totale dell’intervento, fino a un importo massimo pari ad € 50.000,00 (euro cinquantamila), IVA compresa se dovuta, e fino a esaurimento della capienza delle risorse disponibili.
Il progetto elaborato dall’Area Ecologia e Ambiente del Comune di Anzio ha un importo complessivo di 57.928 euro. Di questi, 49.239 euro dovrebbero arrivare dal finanziamento nazionale previsto dal Bando RAEE 2026, se venisse accordato. Il Comune di Anzio da parte sua dovrà poi garantire una quota di cofinanziamento pari a 8.689 euro.
L’obiettivo dell’amministrazione di Anzio è quello di potenziare la raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) attraverso nuovi modelli di conferimento diffuso, diversi dal tradizionale centro di raccolta comunale.
Nel documento approvato dalla Giunta si legge infatti che il progetto punta a “migliorare e potenziare il sistema di raccolta dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche sul territorio comunale, attraverso l’integrazione di azioni strutturali, attività di comunicazione, iniziative territoriali e percorsi educativi rivolti alla cittadinanza, agli operatori economici e alle scuole”.
Il piano sarà collegato al centro di raccolta di via Goldoni, denominato “USA & JETTA 2”.

Cosa sono i RAEE
I RAEE, acronimo di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, sono tutti quegli oggetti che per funzionare dipendono dalla corrente elettrica collegati alla rete oppure alimentati da pile e batterie di cui ci si vuole liberare perché non più funzionanti o obsoleti.
Si tratta, ad esempio, di televisori, computer, frigoriferi, lavatrici, cellulari, piccoli elettrodomestici, caricabatterie, lampade e altri dispositivi alimentati a corrente o a batterie.
I RAEE si distinguono dagli altri rifiuti per la presenza del simbolo del cassonetto barrato.

cassonetto barrato: il simbolo dei RAEE
Questi materiali non possono essere smaltiti insieme ai normali rifiuti domestici perché contengono componenti potenzialmente inquinanti, ma anche materiali preziosi che possono essere recuperati e riciclati.
Una gestione corretta dei RAEE consente di ridurre l’impatto ambientale, evitare dispersioni di sostanze nocive e allo stesso tempo di recuperare materie prime come rame, ferro, alluminio e altri metalli utilizzabili nei processi produttivi.
L’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti elettronici
Negli ultimi anni la quantità di rifiuti elettronici prodotti dalle famiglie è aumentata in modo significativo. Per questo motivo i Comuni stanno cercando di migliorare i sistemi di raccolta e incentivare i conferimenti corretti.
Il progetto approvato dal Comune di Anzio punta proprio a rendere più semplice per i cittadini il conferimento dei piccoli apparecchi elettronici non più utilizzabili, attraverso sistemi di micro-raccolta diffusa e iniziative di sensibilizzazione.
L’amministrazione considera infatti il potenziamento della raccolta RAEE “un’azione strategica finalizzata a migliorare la fruibilità del servizio, incrementare i conferimenti corretti e promuovere comportamenti virtuosi di prevenzione, riuso e riciclo”.
Oltre agli aspetti ambientali, una raccolta efficace permette anche di contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti elettronici e di aumentare il recupero di materiali riutilizzabili.
I tempi del bando
Il bando del Centro di Coordinamento RAEE è stato pubblicato il 16 marzo 2026. I Comuni interessati devono presentare la domanda entro il 13 maggio.
I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie definitive.
Con l’approvazione della delibera, il Comune di Anzio ha demandato alla dirigente dell’Area Ecologia e Ambiente tutti gli adempimenti necessari per la presentazione della candidatura e per l’eventuale attivazione del progetto in caso di finanziamento.
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