Il Comune di Castel Gandolfo ha pubblicato l’Ordinanza che disciplina la balneazione e la fruizione del lago per tutta l’estate 2026.
Le norme resteranno in vigore fino al 30 settembre e riguardano bagnanti, turisti, stabilimenti balneari, noleggiatori e circoli velici.
La stagione balneare al Lago Albano
L’ordinanza firmata dal sindaco di Castel Gandolfo Alberto De Angelis stabilisce che la stagione balneare sul Lago Albano è iniziata il 1° maggio e terminerà il 30 settembre 2026.
Il provvedimento recepisce le indicazioni della Regione Lazio e disciplina l’utilizzo delle spiagge e delle acque del lago durante i mesi più frequentati da residenti e visitatori.
Il Comune ricorda anche che i controlli sulla qualità delle acque sono già partiti dal 1° aprile e proseguiranno fino alla fine di settembre, con il monitoraggio affidato ad Arpa Lazio.
In particolare vengono tenuti sotto controllo i valori dell’Escherichia coli e degli Enterococchi.
Questi, solitamente, sono molto bassi ad inizio stagione, ma tendono ad aumentare notevolmente con la stagione balneare (come si vede dal grafico che segue)

Per vedere i dati aggiornati della qualità delle acque del Lago Albano CLICCA QUI.
I divieti sulle spiagge
Tra le disposizioni più importanti ci sono quelle che riguardano il comportamento sulle spiagge del lago.
Fino al 30 settembre sarà vietato accendere fuochi, falò e utilizzare materiale pirotecnico. Vietato anche abbandonare rifiuti sugli arenili o nelle acque del lago.
Particolare attenzione anche agli orari di accesso.
L’ordinanza vieta l’utilizzo delle attrezzature balneari e l’accesso alle spiagge dopo le ore 21 fino al 31 agosto.
Dal 31 agosto al 30 settembre il limite sarà anticipato alle ore 20. Sono escluse soltanto eventuali autorizzazioni specifiche.
Non sarà inoltre possibile lasciare ombrelloni, lettini, sedie sdraio o tende sulle spiagge libere oltre il tramonto. Una misura pensata per evitare occupazioni abusive degli spazi pubblici.
Restano vietati anche la pubblicità sonora con megafoni e altoparlanti, il lancio di volantini pubblicitari sulle spiagge e sul lago e la pesca durante le ore dedicate alla balneazione.
Balneazione e sicurezza in acqua
Il Comune di Castel Gandolfo ha richiamato anche le regole di sicurezza per chi entra in acqua.
La balneazione è consentita nelle spiagge vigilate e nelle aree libere previste dal Piano Utilizzazione Arenili, ma solo durante le ore diurne e nel limite massimo di 100 metri dalla riva.
I limiti dovranno essere segnalati con gavitelli rossi o arancioni posizionati parallelamente alla costa.
Nelle aree dedicate ai bagnanti meno esperti dovranno invece essere installate boe bianche che indichino il punto in cui l’acqua raggiunge circa 1,60 metri di profondità.
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Tra i divieti inseriti nell’ordinanza c’è anche quello di attraversare a nuoto i corridoi di lancio utilizzati dalle imbarcazioni. Vietato pure sostare all’interno di queste aree.
I divieti sull’arenile
Per tutti i punti non trattati dall’Ordinanza bisogna fare riferimento al Regolamento per l’utilizzo degli arenili del Lago Albano.
Riportiamo solo alcuni punti del regolamento, molti dei quali sono in vigore per tutto l’anno:
- è vietato l’accesso ad animali e veicoli di qualsiasi genere (con pochissime eccezioni),
- la balneazione è riservata per le sole ore diurne,
- vietato campeggiare con tende, roulottes, campers ed altre attrezzature,
- non si può disturbare o arrecare danno alla flora e alla fauna,
- è fatto divieto di svolgere feste ed eventi che ricomprendano un numero superiore a 200 persone
partecipanti, nonché di svolgere feste da ballo, free party e attività di discoteса, - Gli eventi organizzati debbono concludersi entro il limite orario delle 24,00.
Il link in delibera sbagliato
Abbiamo riscontrato un problema: l’Ordinanza del Comune di Castel Gandolfo riporta che:
“per quanto non espressamente previsto nella presente Ordinanza si rinvia al regolamento comunale per la gestione degli arenili”
ed inserisce il link al piano di utilizzazione dell’arenile:
ma se cliccate sopra questo link vi accorgerete che nel sito del Comune di Castel Gandolfo questa pagina non esiste. Sicuramente è solo un problema di indirizzamento da correggere.
Se volete consultare il “Regolamento per l’utilizzo degli arenili del Lago Albano”, vi segnaliamo noi il link esatto: CLICCA QUI.
Gli obblighi per stabilimenti e noleggiatori
Il provvedimento impone diversi obblighi anche agli stabilimenti balneari e ai noleggiatori di natanti.
Gli stabilimenti dovranno garantire un servizio di salvataggio attivo indicativamente dalle ore 8.30 alle 19, con assistenti bagnanti abilitati e una postazione di soccorso ben visibile.
Le bandiere dovranno indicare chiaramente le condizioni del lago:
* bandiera bianca per servizio attivo;
* bandiera rossa per balneazione pericolosa o assenza del servizio di salvataggio;
* bandiera gialla in caso di vento forte con obbligo di chiusura degli ombrelloni.
I noleggiatori dovranno invece garantire mezzi efficienti, dotazioni di sicurezza e informazioni chiare ai clienti. Previsto anche l’obbligo di far indossare il giubbotto salvagente a chi non sa nuotare.
Regole per canoe, pattini e tavole a vela
L’ordinanza dedica un ampio spazio anche ai natanti.
Tavole a vela e altre imbarcazioni senza motore potranno essere utilizzate soltanto di giorno e con buona visibilità. I conduttori dovranno mantenere una distanza minima di 10 metri tra un mezzo e l’altro per evitare pericoli e intralci.
Per chi utilizza tavole a vela sarà obbligatorio indossare la cintura di salvataggio riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela.
Per gli altri natanti sarà necessario avere a bordo almeno un dispositivo salvagente per ogni persona trasportata.
Canoe, pattini, sandolini e piccoli mezzi a remi o a pedali potranno navigare soltanto con lago calmo e non oltre i 200 metri dalla riva.
Multe fino a 500 euro
Il Comune di Castel Gandolfo avverte che chi non rispetterà le regole rischia sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. I controlli saranno affidati alla Polizia Locale di Castel Gandolfo e alle altre forze dell’ordine.
L’obiettivo dell’ordinanza è quello di garantire un’estate più sicura e ordinata sulle rive del Lago Albano, uno dei luoghi più frequentati dei Castelli Romani durante la stagione calda.
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