Il Comune vuole così garantire servizi essenziali lungo il litorale senza costi a carico dell’ente, affidando la gestione dei tratti di arenile pubblici a soggetti privati, associazioni, cooperative e società interessate.
Tra i servizi richiesti ci sono assistenza ai bagnanti, pulizia quotidiana, servizi igienici e percorsi accessibili alle persone con disabilità.
La procedura riguarda diversi tratti di spiaggia libera del litorale di Latina. Le domande dovranno essere inviate entro il 2 luglio 2026 tramite posta elettronica certificata.
I servizi obbligatori sulle spiagge libere, gratuiti per tutti
Il cuore del bando riguarda la sicurezza e la fruibilità delle spiagge libere di Latina. I soggetti che otterranno la convenzione dovranno assicurare gratuitamente quattro servizi fondamentali.
Il primo è il servizio di assistenza e salvataggio in mare. Ogni tratto assegnato dovrà avere postazioni presidiate da assistenti bagnanti abilitati.
Il secondo riguarda i servizi igienici, che dovranno essere accessibili anche alle persone diversamente abili.
Tra gli obblighi rientrano anche la pulizia giornaliera dell’arenile e la realizzazione di percorsi fino alla battigia per consentire l’accesso al mare alle persone con difficoltà motorie.
Nel documento pubblicato dal Comune di Latina viene specificato che “tutti i servizi sopra citati dovranno essere forniti gratuitamente alla collettività”.

Sicurezza in mare e assistenza ai bagnanti
Grande attenzione viene dedicata alla sicurezza balneare. Il Comune di Latina richiama infatti le disposizioni dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, che prevedono una postazione di salvataggio ogni 100 metri di fronte mare.
Nel caso in cui il servizio non venga garantito, dovranno essere esposti cartelli con la dicitura: “Balneazione non sicura”
I gestori dovranno inoltre vigilare anche sui tratti di spiaggia libera adiacenti, se necessario, per garantire continuità al servizio di salvataggio.
Accessibilità e inclusione tra i criteri principali
Uno degli aspetti più rilevanti del bando riguarda l’accessibilità. Il Comune di Latina premierà infatti i progetti che offriranno maggiori servizi sulle spiagge libere alle persone con disabilità.
Tra i criteri che assegneranno più punti ci sono la realizzazione di più percorsi per raggiungere il mare, la disponibilità di sedie speciali per la balneazione, salvagenti dedicati e la presenza di personale di assistenza aggiuntivo.
Per il servizio dedicato alle persone diversamente abili è previsto un punteggio specifico. Il bando parla di “Steward”, cioè personale diverso dal bagnino incaricato di supportare gli utenti.
Pulizia quotidiana e raccolta differenziata
Altro elemento centrale è il decoro delle spiagge: i gestori dovranno assicurare almeno una pulizia al giorno.
Saranno però premiati i progetti che prevederanno interventi aggiuntivi e una maggiore attenzione alla raccolta differenziata.
Il Comune assegnerà infatti punteggi più alti a chi installerà kit completi per la raccolta dei rifiuti e garantirà due interventi quotidiani di pulizia dell’arenile, anche in vista del riconoscimento della Bandiera Blu, che Latina punta a ottenere anche per il 2026 dopo dodici anni consecutivi.
Niente spiagge libere occupate da lettini e ombrelloni
Nel bando viene ribadito un principio preciso: le spiagge dovranno restare libere.
Per questo motivo sarà vietato il preposizionamento di attrezzature balneari sugli arenili. Non sarà quindi possibile occupare in anticipo spazi con ombrelloni, lettini o sdraio.
Il Comune chiarisce che “l’organizzazione di servizi alla balneazione non può in nessun caso precludere la libera fruizione degli arenili”.
Sarà consentito il noleggio di attrezzature da mare solo a precise condizioni. L’attività dovrà essere svolta da aree esterne al demanio marittimo oppure da spazi autorizzati dal Comune e senza occupare stabilmente la spiaggia libera.
Strutture leggere e materiali ecocompatibili
I soggetti convenzionati potranno installare piccole strutture temporanee fino a un massimo di 25 metri quadrati. Dovranno essere realizzate con materiali ecocompatibili e facilmente removibili.
Queste strutture potranno essere utilizzate esclusivamente per il deposito delle attrezzature di salvataggio, del materiale per il primo soccorso, per l’igiene e per la pulizia della spiaggia.
Il Comune esclude invece qualsiasi utilizzo commerciale diverso dai servizi consentiti. Nel bando si precisa infatti che “si esclude, pertanto, la possibilità di esercitare qualsiasi attività a pagamento”.
Chi può partecipare al bando
Possono presentare domanda ditte individuali, società commerciali, cooperative, associazioni ed enti.
Ogni partecipante potrà concorrere per un solo lotto, indicando eventualmente anche due aree alternative nel caso in cui il tratto scelto venga assegnato ad altri.
Le offerte saranno valutate dagli uffici comunali sulla base di criteri tecnici. In caso di parità di punteggio è previsto un sorteggio pubblico.
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