Il Comune di Pomezia ha firmato il via libera paesaggistico, primo passaggio concreto verso un cantiere atteso per rendere più sicura e scorrevole la viabilità della zona.
Siamo all’incrocio tra via Ardeatine e via di Valle Caia, a pochi metri dal distributore di carburante e dall’Autogrill Pinetina.

Il via libera del Comune è contenuto nella determinazione dirigenziale n. 575 del 7 maggio.
Non è ancora l’apertura del cantiere, ma è un sostanziale avanzamento del progetto, perché concede l’ok sotto il profilo paesaggistico.
Il nodo da sciogliere sulla Ardeatina
L’intervento riguarda uno dei punti più delicati della viabilità tra Santa Palomba, Pomezia e il quadrante sud di Roma: l’innesto tra via Ardeatina e via di Valle Caia, oggi utilizzato da molti mezzi pesanti diretti verso l’area produttiva.
L’obiettivo è eliminare quell’ingresso stretto e complicato che rende complesse le manovre di ingresso e uscita dal comprensorio industriale, soprattutto per tir e autoarticolati.

La pratica era stata presentata dal Consorzio Industriale del Lazio il 13 novembre 2025.
Cosa prevede il progetto
Il progetto non si limita a ridisegnare l’area. La relazione tecnica parla della costruzione di una rotatoria stradale e della realizzazione di un ponte sul Fosso di Valle Caia.
L’intervento comprende anche la sistemazione della raccolta delle acque meteoriche, nuova pavimentazione, segnaletica orizzontale e verticale, isole spartitraffico e un impianto di illuminazione pubblica con sei pali da otto metri e lampade a LED.
Perché arriva l’autorizzazione
L’area è sottoposta a vincolo paesaggistico. Per questo serviva l’autorizzazione prevista dal Codice dei beni culturali e del paesaggio.
La Commissione Locale per il Paesaggio aveva espresso parere favorevole il 3 febbraio. Il parere era stato poi trasmesso alla Soprintendenza il 10 febbraio 2026. Trascorsi 60 giorni senza un pronunciamento contrario, il Comune di Pomezia può dunque considerare maturato il silenzio-assenso tra pubbliche amministrazioni.
Il dato certo contenuto nell’atto è che l’autorizzazione paesaggistica è immediatamente efficace e resta valida per cinque anni. Scaduto questo termine, se i lavori non saranno stati realizzati, servirà una nuova autorizzazione.
Il cronoprogramma emerso nei mesi scorsi
Il progetto è frutto di un accordo tra Città Metropolitana di Roma Capitale e Consorzio Industriale del Lazio, con un costo stimato di circa un milione di euro, a carico del Consorzio.
Il cantiere dovrebbe in realtà partire entro sei mesi e avere una durata stimata di 120 giorni, senza interruzione del traffico salvo casi eccezionali.
Un’opera per traffico pesante e sicurezza
La rotatoria nasce per rendere più sicuro un punto in cui il traffico ordinario convive con quello industriale.
La relazione progettuale specifica che i raggi di curvatura sono stati studiati anche per consentire il passaggio dei mezzi pesanti.
Non sono previsti espropri, perché le opere dovrebbero insistere su aree già occupate da sedime stradale, pertinenze e zona del fosso interessata dal ponte.
Il via libera del 7 maggio chiude una fase autorizzativa importante, ma non esaurisce la partita.
Ora il passaggio decisivo sarà capire quando il progetto entrerà davvero nella fase operativa: apertura del cantiere, gestione del traffico sulla Ardeatina, collaudo e successiva presa in carico delle opere.
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