L’Ordinanza comunale dispone il divieto di sosta con rimozione dalle 14 fino a cessate esigenze, lasciando libera l’area ai mezzi autorizzati del set.
Tutti gli indizi portano a “Iside”
A mettere nero su bianco le modifiche alla viabilità è il Comune di Castel Gandolfo, con l’ordinanza numero 58. Il provvedimento nasce da una richiesta presentata dalla location manager della società B. F. s.r.l.
Il titolo del nuovo film Rai non compare nell’ordinanza, ma l’incrocio degli elementi porta con forza a “Iside”, nuovo film diretto da Maria Sole Tognazzi, il cui set aveva già fatto tappa le scorse settimane ad Ariccia per 4 giorni di riprese tra borgo e palazzo Chigi.
La scheda set indica infatti la lavorazione del film dall’8 aprile al 29 maggio 2026. Il periodo coincide con la data del provvedimento di Castel Gandolfo e con la fase finale delle riprese.
Il cast: Bellucci, Trinca e le nuove protagoniste
“Iside” porta sullo schermo un cast femminile di forte richiamo: Monica Bellucci, Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano e Tecla Insolia.
La produzione è realizzata con Rai Cinema e l’uscita sarà curata da 01 Distribution.
Nel cast sono indicati anche Sergio Romano, Anna Bellato e Jean-Édouard Bodziak.
Non è specificato, nell’ordinanza comunale, quali interpreti saranno presenti a Castel Gandolfo il 21 maggio.
La storia tra danza, maternità e memoria
Il film racconta una vicenda che attraversa Roma, Parigi e i Castelli Romani.
Al centro c’è Veronica, ex ballerina che trova proprio nei Castelli Romaniil suo approdo: una scuola di danza, una figlia, una casa e un equilibrio familiare destinato a incrinarsi.
Anni dopo, a Parigi, il percorso di una giovane ballerina italiana riapre legami, ferite e misteri legati alla maternità e alla memoria.
Un ritorno d’immagine per lago Albano e Castelli Romani
Per Castel Gandolfo, Albano e l’area dei Castelli Romani non si tratta solo di qualche ora di divieti e parcheggi riservati.
Il passaggio di una produzione nazionale con nomi così riconoscibili rafforza il ruolo del territorio come scenario cinematografico naturale: lago, borghi, ville, strade panoramiche e stazioni diventano parte del racconto.
Un ritorno d’immagine concreto, che conferma i Castelli Romani come set sempre più appetibile per cinema e fiction.
























