L’ordinanza sindacale numero 58 disciplina l’uso del demanio pubblico marittimo, fissando l’avvio ufficiale delle attività e i servizi obbligatori per i gestori.
Le date della stagione e i servizi obbligatori
La stagione balneare 2026 sul litorale di Ardea inizia ufficialmente sabato 16 maggio e si concluderà domenica 20 settembre.
In questo periodo, tutti i gestori di strutture destinate alla balneazione hanno l’obbligo di garantire il servizio di assistenza e salvataggio.
Gli orari stabiliti per la balneazione sicura vanno dalle ore 09:00 alle 19:00 di ogni giorno. Al di fuori di questa fascia oraria, i servizi di primo soccorso e salvataggio non sono garantiti ai bagnanti.
Per chi desidera frequentare la spiaggia prima o dopo il periodo principale, è prevista una fase dedicata esclusivamente all’elioterapia.
Questa attività è consentita dal 30 marzo al 16 maggio e dal 20 settembre al 31 ottobre.
In questi periodi non è garantita l’assistenza in mare, ma le strutture devono comunque assicurare la pulizia, il materiale di primo soccorso e la presenza di servizi igienici accessibili anche ai portatori di handicap.
Regole per l’uso della spiaggia e i divieti
L’ordinanza introduce norme severe per la fruizione degli arenili, sia liberi che in concessione.
È assolutamente vietato occupare con ombrelloni, sedie o sdraio la fascia di battigia ampia 5 metri, che deve restare libera per il transito e per i mezzi di soccorso.
Sulle spiagge libere, le attrezzature non possono essere lasciate incustodite o oltre l’orario di balneazione.
Sull’arenile è vietato il transito di veicoli, a eccezione di quelli di soccorso o per la pulizia delle spiagge. Non è permesso campeggiare, accendere fuochi o falò, né pernottare in spiaggia.
Anche la pesca è regolamentata: durante l’orario di balneazione è vietata qualsiasi attività di pesca nel tratto di mare riservato ai bagnanti. La pesca subacquea deve essere praticata a una distanza superiore ai 500 metri dalla riva.
Gestione dei rifiuti e inquinamento acustico
Grande attenzione è rivolta alla tutela dell’ambiente e della quiete pubblica.
È vietato abbandonare rifiuti di qualsiasi genere in mare o sulla sabbia. I gestori degli stabilimenti devono curare la pulizia quotidiana della loro area fino al battente del mare.
Per quanto riguarda il rumore, l’uso di radio e apparecchi sonori ad alto volume è vietato se disturba la quiete, con un divieto specifico nella fascia oraria tra le ore 13:00 e le 16:00.
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Le attività di intrattenimento musicale serale sono permesse solo previa autorizzazione e nel rispetto dei limiti di emissione sonora.
L’ordinanza richiama esplicitamente l’articolo 659 del Codice Penale che punisce
“chiunque mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici”.
Obblighi per i concessionari e sicurezza
I titolari degli stabilimenti devono esporre chiaramente i prezzi dei servizi e copia dell’ordinanza balneare. Devono inoltre garantire una postazione di salvataggio ogni 100 metri di fronte mare, con personale abilitato munito di regolare brevetto.
L’accesso alla battigia attraverso le concessioni deve restare gratuito per il pubblico.
Le operazioni di allestimento delle strutture possono iniziare dal 28 marzo, mentre lo smontaggio deve terminare entro il 15 novembre.
Qualora vengano usati mezzi meccanici per livellare la sabbia, l’area deve essere temporaneamente interdetta al pubblico per sicurezza. Il Comune di Ardea ricorda che il mancato rispetto delle norme sul salvataggio comporterà l’immediata chiusura dell’attività commerciale.
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